martedì, agosto 06, 2013

domenica, agosto 04, 2013

La ciclopista della Drava - resoconto



Ecco un resoconto, magari utile per qualcuno che volesse ripetere il giro, sulla gitarella che ho fatto con Giovanna sulla pista che percorre la Drava. La gita è durata quattro giorni di bicicletta più due di viaggio; i km percorsi alla fine sono stati esattamente 200, corrispondenti alle tappe più girelli vari

martedì 30 luglio partiti da casa di buon mattino siamo arrivati a Dobbiaco verso ora di pranzo; lasciata la macchina davanti alla stazione ferroviaria, ove c'è un parcheggio di una cinquantina di posti gratuito. La prima tappa (tappina direi) è stata di 18 Km poiché ci siamo fermati a Sillian dove alloggiavano le sorella di Giovanna, e allora ne abbiamo approfittato per fermarci una notte. Ciclisticamente tappa senza storia, prevalentemente in discesa tra i campi. Alloggiati nel garni "Bergland", un letto aggiunto all'appartamento già prenotato.

mercoledì 31 luglio partiti da Sillian, lunga e facilissima discesa fino a Lienz, bella, nel bosco; si capisce bene perché c'è tanta gente: quasi quasi non serve pedalare! Poi proseguito fino al paese di Oberdrauburg, una ventina di chilometri dopo Lienz; circa una cinquantina di chilometri totali la tappa, meno affollata, ancora prevalentemente asfaltata, anche se iniziano i primi tratti di sterrato dopo Lienz. Tappa piacevole e con bei pezzi all'ombra. Il paese è veramente piccolo, in 20 minuti si gira tutto. Abbiamo alloggiato alla pensione Gailbergherhof, 70 euri la doppia con colazione, senza infamia e senza lode, ma pulita e tranquilla, la si trova subito appena alla fine della pista entrando in paese (www.gailbergerhof.com).

Giovedì 1 agosto tappa di circa 60 chilometri fino a Spittal, percorso bello, molti saliscendi, passaggi nel bosco e bei paesini lungo la strada; lo sterrato diventa predominante, ma sempre ben percorribile; ristori lungo la strada. Spittal non è particolarmente piacevole come città, un po' trafficata; abbiamo alloggiato - ed è stato il posto migliore - nella gasthaus attaccata al campeggio sulla Drava prima del ponte per entrare in città, abbiamo anche cenato e gustato una ottima forelle con una bottiglia di rosé. Grazie alla stanchezza, al caldo e al rosé ho dormito profondamente per circa una decina di ore. la gasthaus si chiama Drauwirt (www.drauwirt.com).

Venerdì 2 agosto Ultima cinquantina di chilometri fino a Villach, pianeggianti e spesso sterrati, piacevoli e immersi nella natura, anche se avvicinandosi a Villach si comincia a vedere un maggior traffico. siamo capitati nella giornata che festeggia la creazione della città, tantissimi stand e confusione; bella accoglienza davvero! Abbiamo trovato posto alla pensione Wankler (75 euri) in zona terme, nostra simbolica meta finale. Non la consiglieri anche se, come al solito, pulita e tranquilla. Dopo un riposino alle cinque, come previsto ci siamo ficcati alle terme, la parte piscine non è 'sto granché, quella SPA un pochino meglio, anche se me la ricordavo prima della rimodernazione e mi pareva più bella; come al solito un bagno turco, una biosauna, una sauna e una minipiscinetta con idromassaggio all'esterno. usciti alle otto e mezzo (circa tre ore di relax) ci siamo lanciati su una Wiener schnitzel e sull'ottima birra di Villach.

Sabato 3 agosto preso il trenino delle 9.56 per Lienz, poi un secondo treno da Lienz a San Candido passando dalla prima tranquilla e non affollata tratta alla massa dei gitanti; mentre da Villach la bici era sul treno con noi assieme ad altre 10/15 compagne da Lienz saranno state almeno un centinaio ammassate senza amore in un carro bestiame.... A San Candido pranzetto con le sorelle della Giovanna sulla via del ritorno, poi qualche chilometro ancora fino a Dobbiaco, e poi a casa entro l'ora di cena.

Varie Info:

  • Abbiamo utilizzato un libretto della serie Bikeline, quelli lunghi con tutte le cartine, in tedesco, ma credo che abbiamo cominciato a tradurne alcuni.
  • perdersi è pressoché impossibile, cartelli ogni bivio, pitture per terra in abbondanza rendono veramente facile l'orientamento.
  • un po' di foto le abbiamo messe sui nostri account twitter @stefanovallin e @giovicasale 
  • non abbiamo mai prenotato, e francamente non mi pare ce ne sia bisogno, almeno dopo Lienz
  • La bicicletta da utilizzare può essere tranquillamente una citybike col cambio, c'era gente con bici da corsa, ma mi sembra una scelta non ottimale per il fondo.
  • ci siamo proprio divertiti!