venerdì, dicembre 28, 2007

desolazione


Come la mia anima

a volte si sente

..........................

nel tunnel dell'inverno


venerdì, ottobre 19, 2007

martedì, ottobre 09, 2007

ma che bel sito

molti lo conoscono, ma io ci sono arrivato solo ora; è il sito di condivisione di foto www.flickr.com.

è gratuito e si possono condividere foto con tutto il mondo, io ci ho messo alcune foto, una la metto anche qui usando il collegamento diretto al sito stesso.

la foto si intitola "ballando ilSirtaki a Salonnico"

ballando il Sirtaki a Salonnico

lunedì, ottobre 01, 2007

per chi ama la Grecia

sul sito www.vagabondo.net è apparso il mio raccontino sulla vacanza che ho fatto questa estate nell'isola di Corfù, se volete potete trovarlo a a questo indirizzo.

Nello stesso sito c'è anche, se vi interessa, il racconto di un giro fatto anni scorsi nelle isole del Dodecanneso, sempre in grecia.

buona lettura

martedì, settembre 25, 2007

mercoledì, settembre 19, 2007

l'eleganza della balena

non sono ancora passati due mesi e ho già nostalgia........AAAAAGGGGGGHHHHH


lunedì, settembre 03, 2007

SONO TORNATO DEFINITIVAMENTE

Ciao Stefania, sono tornato, tutto bene, dopo l'Islanda ho dovuto farmi un'altra vacanzina a Corfù "par scaldarme i ossi"; metterò sul blog qualche cosina sia di Corfù che dell'Islanda.
Piuttosto, passa la voce, se avete qualche giretto vacanziero da raccontare, magari con foto perchè non me lo mandate? Lo metterò sicuramente sul sito.

Vabbé che adesso pensate solo a studiare..... ma magari qualche minuto libero lo trovate. Un salutone a te e a tutta la classe.

bacioni

martedì, agosto 14, 2007

domenica d'agosto




Vi ricordate questa canzone di Bobby Solo? era carina.
Bene, vi metto il testo e due cartoline dall'islanda che ritraggono un'allegra famiglia in gita nel nord dell'isola e una scena di vita famigliare un po' meno tranquilla di due simpatici abitanti di questo paradiso



Domenica d'agosto che caldo fa!
La spiaggia e' un girarrosto, non servira'
bere una bibita
se in fondo all'anima
sogno l'oceano. Slash!

Ondeggiano le palme da dattero.
In cielo un volo di fenicotteri.
Sopra lo scoglio c'e'
una ragazza che
ride e si tuffa giu'. Splash!

Vieni qui, lei mi fa, tulla tullalla.
Vieni qui, se ti va, tulla tullalla.
Qui da me troverai, tulla tullalla,
tutto cio' che non hai.

Sopra lo scoglio c'e'
una ragazza che
ride e si tuffa giu'. Splash!

Vieni qui, lei mi fa, tulla tullalla.
Vieni qui, se ti va, tulla tullalla.
Qui da me troverai, tulla tullalla,
tutto cio' che non hai.

Domenica d'agosto che sera blu!
In cielo c'e' una stella che guarda giu'.
Prendo la moto e
vengo a cercare te,
ma non ti trovo piu'. Splash!

sabato, luglio 07, 2007

Ancora Grecia.... da Antonio

che sorpresa, il mio amico Antonio ha messo in rete 'sto video del nostro viaggio in Grecia.... ah che bello

http://video.libero.it/app/play/?id=460a7b8289152d0784c0463af21e14da

domenica, aprile 22, 2007

La gita di classe



Era da molti anni che non partecipavo ad un viaggio di istruzione; l’ultima volta mi ero demoralizzato dal comportamento dei miei giovani studenti (una prima o una seconda, non ricordo) e mi ero ripromesso di non partecipare più a questa esplosione di stupidità che accompagna spesso questo tipo di viaggi.
In effetti molti studenti considerano il viaggio di istruzione come il momento per scatenare i più reconditi istinti animaleschi: è necessario non dormire, passare il tempo a fare cretinate assolutamente inutili.
Per una serie di combinazioni questa volta ci sono cascato, non per la mia classe: una quinta con la quale non ho avuto nessun problema, anzi il viaggio è stato un momento di piacevole condivisione; ma per l’accoppiata con cinque seconde dell’istituto, accoppiate poiché l’ipotizzata gita a Parigi con la quinta non si è riuscito ad organizzarla con prezzi accettabili da parte degli studenti.
I colleghi accompagnatori erano perfetti, non abbiamo avuto problemi tra noi, da questo punto di vista è stato un successo.
Urbino, Frasassi e Fabriano erano le mete del viaggio.
La notte all’albergo è iniziato il solito programma: non si dorme, se si può si fuma, beve eccetera…. Nulla di grave è successo, probabilmente qualche nota e/o sospensione, qualche richiamo, ma nulla di grave.
I miei hanno passato varie orette a chiacchierare in camera fino a notte fonda, come facevo quando avevo la loro età, mi ricordo notti a casa di amici, verso la fine dell’anno, a raccontarci tutto, e a fare progetti per l’incerto futuro.
Per quanto riguarda ciò che abbiamo visto la galleria delle Marche al palazzo ducale di Urbino è stata buona, ottime le grotte e interessante il museo di Fabriano anche se gli studenti non sono apparsi particolarmente interessati; la quinta ha mimetizzato bene e si è comportata correttamente, i ragazzi di seconda a volte hanno fatto la figura dei bufali addormentati.
Ci siamo fatti una bella foto alle grotte di Frasassi e al ritorno sono andato in fondo a cantare con la mia classe.
Verso la fine un sottilissimo velo di tristezza ha pervaso i ragazzi poiché hanno realizzato che è la loro ultima gita di classe; fra poco più di un paio di mesi il loro gruppo, che per cinque anni è andato avanti, con alti e bassi, ma in ogni caso condividendo molte cose in un’età dove gli altri sono importanti, si scioglierà e ognuno andrà per la propria strada.
Finisco con un augurio a Stefania, Claudia, Diego, Eleonora, Julie, Arianna, Veronica, Drilona, Consuelo, Debora, Irene, Chiara, Filippo e naturalmente anche a Caterina, Lucia e Anna, che non erano in gita, di un bellissimo e sereno futuro e che non dimentichino questi anni, che possano rimanere amici anche fuori dalla scuola.

mercoledì, aprile 18, 2007

Per un viaggiar leggero - 9

Così, cosa c'è di più leggero di un sogno?




Un sogno che si nutre di bei ricorsi?



forse solo il sognare se stessi sognanti.

sabato, aprile 14, 2007

Per un viaggiar leggero - 8

Il venerdì santo ad Arles

Ecco un bel esempio di una giornata “leggera”: venerdi santo siamo stati ad Arles. Allora, abbiamo lasciato il camper a Les Saintes Maries de la Mer e siamo andati ad Arles in autobus. Pertanto nessun pensiero, solo l’orario del bus di ritorno.
Ad Arles era cominciata la Feria, una festa di quattro giorni dove fanno le corride e le piazze e le strade sono piene di gente che passeggia, fa spese, ascolta la musica per strada, mangia, insomma se la passa.
Dopo aver passeggiato ci siamo seduti in un bar all’aperto a bere qualche cosa e a guardare la gente passare, io, come previsto mi sono letto Libération e sorseggiato un Pastis.
Nel frattempo si preparava la paella a pochi passi da noi; e allora come d’incanto il bar all’aperto si è trasformato in un ristorante e abbiamo ordinato e poi mangiato la paella – LA MIGLIORE DELLA MIA VITA! – fra l’altro siamo stati i primissimi ad essere serviti. Poi ancora a passeggiare per Arles piena di gente e di confusione.
Siamo stati così bene che il ritardo di un’ora del bus non ci ha minimamente modificato l’ottimo umore. Alla sera cena in camper e tutti a nanna.
Guardatevi le foto e buon divertimento

venerdì, aprile 13, 2007

La corrida in Camargue


La Camargue è una terra di tori, come si sa; e infatti anche in questa regione è diffusa la corrida, del tutto similmente alla Spagna.
Ma esiste una piacevole forma di “gioco” con i tori, che loro chiamano la “manade”; essa consiste nel cercare di strappare dalle corna del toro delle coccarde legate utilizzando uno strumento a forma di uncino che portano sulla mano. Questa specie di corrida è assolutamente innocua per il toro, che alla fine viene riportato nel suo allevamento, a volte si possono far male i giocatori.
La squadra dei giocatori vince dei premi che aumentano in relazione alla loro abilità.
Insomma è un modo piacevole di passare un pomeriggio. Le foto che vedrete nel video sono state fatte a Les Saintes Marie de La Mer il giorno di Pasqua 2007.



giovedì, aprile 12, 2007

Per un viaggiar leggero - 7

Furti in camper

La scorsa settimana andando in Camargue ci siamo fermati con il camper nell’area di Gambarette, in Francia a circa 200 chilometri a ovest del confine. Parcheggiati vicino un altro camper ci siamo sistemati per la notte. Alla mattina sorpresa! La porta di destra della cabina era appoggiata, ci hanno fatto visita i ladri, hanno rubato un borsellino vuoto comprato da poco (in effetti non mi piaceva tanto – disse la volpe…), hanno preso i documenti del camper che poi hanno abbandonato per terra vicino al mezzo – meno male.
Ai nostri vicini hanno rubato un paio di borse con soldi, macchine fotografiche eccetera. Ovviamente nessuno si è accorto di nulla.Non è stato piacevole, ma mi ha dato da pensare sul viaggiar leggero: in camper lo è? Forse no, le biciclette, il fare i letti, la guida non particolarmente veloce, insomma c’è da lavorare, diciamo che la mia idea del viaggiare in camper sta cambiando un pochino.

domenica, aprile 01, 2007

Islanda seconda

E’ interessante andare in un altro paese anche per vederne le differenze con il nostro; mentre noi siamo a discutere le interferenze del cardinal Bagnasco sulle nostre vite in Islanda si discute di altre cose....... ognuno si faccia le idee che ritiene più opportuno. Questo è un articolo tratto da una rivista online islandese

Land of double morale tratto da: iceland review online (http://icelandreview.com/icelandreview/)

Prostitution has become legal in Iceland, which opens up excellent business opportunities for people struggling with their mortgage and need to make money on the side.
Anyone interested can now pick a busy street corner and offer sexual services in exchange for money without the risk of being arrested, and anyone interested in buying their services can do so legally.
Soliciting sex was legalized in Iceland after a new law provision on prostitution was accepted by parliament on March 17, buying sex was already legal.
Which means prostitution must be legal, but with a few exceptions though.
It is illegal for a third party, or a pimp, to make money from the prostitution of others or rent facilities intended for prostitution. It is also illegal for a third party to organize sex for money between others, even if there are no profits involved for the third party.
I imagine that must include linking on websites and “recommending” prostitutes. The new law provision also includes a clause making it illegal to publicly advertise prostitution.
The reason for these new laws is to fight human trafficking. The government argues that most people who solicit sex do it as a last resort or because others force them into prostitution. As these people no longer risk imprisonment, they are more likely to come forward and lead police to third parties making money out of prostitution.
But I don’t really see that happening. I imagine people who are forced into prostitution are too scared of their backers to go to the police, and victims of human trafficking who end up in Iceland are hardly aware of their legal rights.
Also, while prostitution was illegal, police at least had a better chance to bargain with the people they arrested for soliciting sex, as in: “If you lead me to your pimp, I’ll spare you imprisonment.”
And I just don’t get why it should be legal to buy sexual services. I don’t care if some prostitutes choose this “profession” out of their own free will and in some bizarre way enjoy having sex with strangers for money.
At the end of the day they are being taken advantage of by sex-starved weirdos and that should never be legal. Sex is a beautiful thing and has everything to do with love, respect and intimacy. Sex should have nothing to do with money.
I fear that now, as both buying and selling sex is legal in Iceland, we will see a huge increase in both sex tourism and human trafficking. I don’t believe these new laws will make it easier to track down third parties, the crooks are sure to find a way to make everything look legal on the surface.
Some people have feared that there is nothing to prevent a red-light district from rising in downtown Reykjavík. But I don’t think that is possible within the legal frame of the new provision, as it is neither legal to rent housing for prostitution, nor advertise it publicly.
The reason advertising prostitution is not allowed, by the way, is to make prostitution less visible. I agree that it should be banned to advertise prostitution, but I don’t agree with the reason for making it illegal.
Do people want to make prostitution less visible to make the problem easier to ignore, as in sweeping it under the rug? Is this a form of see no evil, hear no evil?
There are so many things about these new laws that I don’t understand. I am surprised the parliament legalized prostitution (even though it may have been done for a noble cause it just wasn’t well thought through) and I am even more surprised there has not been much discussion about this new legislation in the community. Where are all the feminists now who demanded porn producers should be outlawed?
And why is pornography illegal in Iceland when prostitution is legal?
This is truly a land of extremes and double morale…

giovedì, marzo 29, 2007

Islanda prima

Questo blog è nato per ragionare sul viaggiare, le motivazioni, le modalità eccetera. In questa serie di post che voglio provare a documentare con video e anche con scritti o foto il processo che porta a fare un viaggio (in questo caso in Islanda) per vedere se alla fine se ne può ricavare un senso. Vedremo alla fine.
Tutti i commenti saranno graditi.

lunedì, marzo 19, 2007

AH LE FIANDRE... (10)

Vento del nord

Torniamo al tempo che ha fatto nelle fiandre: siamo stati al mare e l’aspetto più interessante è stato il vento che ci ha accolto quando siamo stati in gita al mare, non è ESATTAMENTE come siamo abituati noi quando andiamo a prendere il sole, ma insomma ci siamo divertiti lo stesso

sabato, marzo 17, 2007

Per un viaggiar leggero - 6


Per viaggiar leggero speso è necessaria una certa confidenza con il luogo dove si va; visitare una nazione, una città nuova a volte non ti permette di viaggiare così, devi preoccuparti, esplorare, insomma il viaggio può essere impegnativo. Non significa che non si possano fare bellissimi viaggi “pesanti” ma sono due categorie diverse.
Un esempio di viaggio che mi accingo a fare con leggerezza è quello che faremo per Pasqua.
Andremo in Camargue io, Giovanna, Simone e Carlo, un suo amico (Tommaso va in Croazia con la squadra di calcio per un torneo).
Si parte in camper, abbiamo solo sei giorni, ma penso che basteranno.
Allora, perché sarà un viaggiar leggero: perché è credo la quinta o sesta Pasqua che passiamo in Camargue, sappiamo già cosa faremo, non siamo nella situazione di dover fare obbligatoriamente certe cose, se abbiamo voglia andremo a cavallo, a vedere il Parco ornitologico, a vedere la corrida camarguese, ad Arles, a mangiare le ostriche e/o le cozze, altrimenti staremo al mare, speriamo col sole, o gireremo.
Magari passerò mattinate a leggere Libération bevendo Pastis sul lungomare, o scatterò migliaia di foto ai fenicotteri per cercare quella meravigliosa da mettere nel blog al ritorno.
Insomma non avremo nessun obbligo, saremo liberi di decidere giorno per giorno, il pensiero del buon vino del posto, del cibo interessante mi fa attendere con ansia il momento della partenza.
La foto che allego avrebbe potuto essere messa nel post “abbruttirsi di turismo”, come si vede è la foto che ti fanno quando vai a cavallo in Camargue, giuro che la farò anche quest’anno!! Si, mi abbruttirò.

mercoledì, marzo 14, 2007

AH LE FIANDRE... (9)

Bruges, o Brugge alla fiamminga si può ammirare in diversi modi, questo è uno dei possibili.


lunedì, marzo 12, 2007

AH LE FIANDRE... (8)

Sottolineiamo ancora una volta la tristezza degli insegnanti in Belgio: cosa restava a loro dopo una giornata di duro lavoro? Soltanto qualche momento di svago e riposo.
Purtroppo sempre a tavola aumentando la percentuale di tessuto adiposo del loro corpo (che magari avrebbe bisogno di dimagrire un po’).
Come si evince da questo video alla sera non restava altro che buttarsi in giochini a carattere alimentare dove, come potete vedere il prof. Marcadella eccelleva in abilità.


domenica, marzo 11, 2007

MONTE ATHOS – tre


Interrompiamo per un momento il racconto dell’esperienza belga per riprendere quello sul Monte Athos.
Come vi ho detto la vita si svolge attorno alle attività del monastero; un momento importante è quello della chiamata alla funzione; al pomeriggio, per alcune ore i monaci pregano, come hanno fatto anche la mattina (dalle 3 della notte alle 8).
Per chiamare non usano le campane, ma battono sopra una tavola di legno, a volte appesa al muro (come vedete nella foto presa nel monastero di Stavronikita), a volte camminando all’interno del monastero. Il video (nel monastero di Iviron) mostra il nostro frate che chiama alla preghiera del pomeriggio.

sabato, marzo 10, 2007

AH LE FIANDRE... (7)

Allora, la permanenza degli insegnanti è stata caratterizzata dall’attenzione verso le esigenze delle ragazze (+ Marco); abbiamo curato le sistemazioni, i rapporti con gli ospiti belgi, insomma ci siamo preoccupati che tutto andasse bene; anche gli studenti hanno fatto la loro parte e la qualità del gruppo ha reso facile le cose anche per noi; abbiamo anche potuto dedicarci a qualche momento di riposo e di apprezzamento della cucina locale.
Qui vedete una semplice minestra che ci è stata preparata nel nostro simpatico, accogliente B&B, che si è caratterizzato per una speciale capacità di far sentire l’ospite a casa propria.

AH LE FIANDRE.......

vabbé, volete le foto? intanto ve ne mando una, all'aeroporto di Charleroi appena arrivati, come vedete il tempo che ci ha accolto è stato meraviglioso......




lunedì, marzo 05, 2007

AH le fiandre inale

solo ochi secondi dallaeoropoto di CHRLEROI per omunicre che marco ha vinto la garai ruti fatta nella uafamiglia, fra mezzora i imbarhiamo

domenica, marzo 04, 2007

ieri, mentre i giovani si riposavano, i due prof affrontavano la bufera per andare a comprare la cioccolata, il pomeriggio tutti a bruxelles in treno a farci le foto vicino al bambino che fa la pipi.

alla sera mentre i giovani si vanno a divertire al big party gli esausti professori annegavano nella birra i dolori lasciandosi trasportare dalla nostalgia per la patria lontana.

e oggi: ancora uno stress per noi: i ragazzi a letto a riposarsi e noi in giro per il belgio a visitare musei.

Speriamo che Anna non pianga più per il suo Luca lontano. Marco viene a fare il panettiere 'stestate e noi a cucinare i polli di Brugge.

Ma é tempo ormai di tornare, lasciare questa terra che ci ha accolto con amore (e un po' di pioggia), preparare le valige e ritrovare la casa lontana e le verifiche da correggere. (sperando di non soffocare oggi tra i gas di Iprye)

un bacio a tutti i fostri fedelissimi. se non ci leggerete al ritorno metteremo le più esilaranti e inquietanti foto del viaggio.

venerdì, marzo 02, 2007

AH LE FIANDRE..... (6)

bene, ecco le notizie di oggi (passatemi dagli studenti):
Anna ha perso tre chili a furia di piangere (dicono)
Sara ha preso 1,4 chili (troppo cioccolato!!) e ha perso la rotella della valigia... come farà?
Samanta va a dormire dalla Cristina questa sera, perché cosi dopo la festa tutto é più tranquillo e non deve usare la macchina, ma Davide ha volutamente dimenticato il cellulare al lavoro per non farsi chiamare dalla Anna (furbo il giovine..)
Poi la Cristina pensa continuamente alla sua compagna di banco Silvia;
Mamma della Stefania l'ha chiamata bambola con il cellulare;
Cristina ha perso con la playstation, quando il tipo ha detto: we are the champions lei ha risposto: NO, siamo noi i campioni !!!! Amolà
Marco ha regalato una bellissima felpa a ad Ilaria.... che caro...
alla Chiara manca tantissimo il suo ragazzo e ascolta sempre la loro canzone (mi é sgorgata una lacrima di tenerezza)
Polo mi manchi (by Buson) mamma mi manchi troppo, tutto bene, non preoccuparti, tornero a giugno (by Marco)

Poi molto importante comunicazione:
"Marco é un brutto orso perché ha fatto scoppiare il palloncino della Sara e adesso é l'unica del gruppo rimasta senza" è un vero peccato!!

Bene, 'stasera festa per gli studenti e anche per i docenti, stanchi morti, ma contenti perché é un bel gruppo.

ah infine qualcuno ha perso una stellina per capelli, marco ha poche calze, ma la dolce Ilaria gline ha prestate.....;

senz'altro mi sono dimenticato qualche cosa, mi spiace.

Un grazia alla mamma di Ilaria per il gentile commento.

a domani

giovedì, marzo 01, 2007

AH LE FIANDRE..... (5)

Finalmente Chiara ha trovato la sua "digitale".... é diventata in un solo flash la fotografa ufficiale del gruppo!
Cristina non vuole più tornare a casa...qui la trattano come una principessa e ha uno stuolo di mille servitori.
Marco é disposto a lasciare Ilaria se continuerà a trovare cioccolatini in ogni luogo..bagno compreso. Si é finalmente pentito di non aver portato seco la sciarpa che la mamma premurosa gli aveva preparato.
Stefania é contenta perché potrà sfogare la sua esuberanza giocando sul tavolo del bigliardo.
Paola con la nuova acconciatura si sente una star.
Anna è contenta perchè Luca l'ha ricaricata...mentre Sara é un po' preoccupata per la sorte del moroso.
Ilaria si sta guardando in giro...forse Marco la lascerà! ma la sorte gliene affiderà uno migliore.
Samantha ride a go go e tiene su la compagnia.

...e i poveri insegnanti che fine hanno fatto? Sballottati dal vento del mare del Nord volano come aquiloni tra i marosi.

mercoledì, febbraio 28, 2007

AH LE FIANDRE..... (4)

eccoci ancora qui,

oggi ancora duro lavoro, ieri sera piacevole cena da Isabelle.
ancora nembocumuli su di noi che ci hanno allietato con varia pioggia. pomeriggio in centro in bicicletta e ora, dopo una doccia rilassante, in attesa della cena.

nessuna telefonata nottura da parte degli studenti che oggi abbiamo visto poco poiché abbiamo avuto vari colloqui con il Preside della scuola e con la docente che verrà in Italia per l'organizzazione delle attività.

domani pomeriggio tutti al mare del Nord, a una ventina dui km a prenderci un altro po' di pioggia; ne sentivamo la mancanza; ma, cosa vedo? c'é del sereno in cielo... MIRACOLO !!! allora esiste anche qui il sole, non solo nei nostri cuori.
ne approfitto per salutare la mia cara mogliettina e i miei cari ragazzi: non abbiate paura: tornero (perché non trovo la o con l'accento in questa strana tastiera).

bene buon proseguimento a tutti.

martedì, febbraio 27, 2007

AH LE FIANDRE..... (3)

Perennemente in balia di nembostrati facilmente irritabili sta per finire il primo giorno di lavoro a Bruges.
Le fanciulle appiono felici anzicheno e tutto procede per il meglio, bicicletta, bus, trasporti vari portano gli studenti a scuola da dove pqrtono per i luoghi di lavoro, e i gloriosi loro docenti italiani controllano accuratamente che tutto proceda per il meglio, sacrificando la propria salute e il proprio tempo, degli eroi, veramente.
ogg, dopo una mattinata di lavoro un pomeriggio a passeggio per la città con visita al museo della cioccolata..... fantastico l'assaggio finale!
'stasera i docenti sono a cena da Isabelle, non dimenticando di lasciare acceso il telefonino pronti a risolvere ogni problema: nostalgia della casa, qualche parola da tradurre, insomma da veri caposquadra, quasi come scout.
Intanto oggi ho dato la sciarpa a Marco che l'ha dimenticata, consolato Chiara che ha scordato la macchina fotografica a casa, poi tenuto sotto controllo il buon Marcadella che mangia troppa cioccolata.
Domani ancora lavoro e il pomeriggio al mare.... dura la vita.
Un saluto a tutti

lunedì, febbraio 26, 2007

AH LE FIANDRE..... (2)

Finalmente eccoci arrivati, dopo un lungo viaggio siamo finalmente a Bruges, accolti con pompa magna.
Il tempo non é dei migliori, ma in linea con le previsioni.....
Magari gli studenti sono un po' spaesati, qualche sfondone in inglese ci sta bene, ma alla ore 21,53 non abbiamo ancora ricevuto telefonate da parte di studenti lontano da casa e dai morosi (Marco non ha problemi perché se l'é portata dietro..... per niente). Samantha é la più contenta di tutti, ma anche gli altri non sono da meno.
I prof. sono in un lussurioso B&B che consigliamo a tutti.
Domani vedremo come ce la caviamo...
ora andiamo tutti a nanna
Buona notte dai vostri Innocenzo e Stefano

venerdì, febbraio 23, 2007

AH LE FIANDRE…. (1)

Questa volta vi parlo del Belgio; lunedì parto ber un viaggio con Innocenzo e dieci studenti/esse dell’istituto per Brugge dove faranno uno stage e saranno ospitati da colleghi belgi.
Io e Innocenzo saremo in un bellissimo B&B gestito da una nostra amica che è anche insegnante nella scuola con la quale facciamo lo scambio.
Allora si va tutti a Treviso, si becca un aereo della famosa compagnia low cost (indovina quale), poi a Charleroi si prende un biglietto a 10.5 euro e si arriva a Brugge. Poi il resto.
Interessante il biglietto: dall’aeroporto si può andare in qualsiasi stazione del Belgio con 10.50 euro e nel prezzo c’è anche l’autobus dall’aeroporto al treno; pochi lo sanno, anche la mia collega belga non lo sapeva.
Il biglietto aereo costa poco, andiamo a Treviso con le nostre due macchine (mia e di Innocenzo) e le lasciamo in aeroporto.
Speriamo di divertirci e che i ragazzi facciano una buona esperienza (non dimentichiamo che accanto all’aspetto turistico e di scambio vanno anche a fare uno stage in un asilo).
Se riesco vi farò un resoconto giornaliero del viaggio, magari con qualche foto.
La foto di questo post potremmo intitolarla: “hai voluto la bicicletta…”

martedì, febbraio 20, 2007

MONTE ATHOS – due

Ho l’impressione di non essere stato abbastanza chiaro quando vi ho parlato di pace che si respira nel monte Athos, provo a esserlo attraverso questo video che ho chiaramente intitolato "Peace in The Holy Mount" e che spero vi piaccia



lunedì, febbraio 19, 2007

Il Camper

Molti mi chiedono e si chiedono se andare a fare le vacanze in camper sia una buona idea, si risparmia, è facile, bello…..

È il caso di fare alcune affermazioni:

Il camper NON E’ un albergo viaggiante: non ha le comodità dell’albergo, non puoi pretendere di farti meravigliose docce con ettolitri di acqua calda e chili di bagnoschiuma; il bagno è abbastanza scomodo, è necessaria una certa dose di capacità di adattamento.

Se non sopporti la tenda non andare in camper, vuol dire che ti piace viaggiare comodo.

Si risparmia? Sull’albergo senz’altro, sul campeggio in tenda no, anche se di poco, ma il problema non è il risparmio: risparmiare e star male non è una buona idea, risparmiare e stare bene ovviamente si

Non vado in camper perché mangiare sempre in pochi metri quadrati mi da fastidio; ma chi l’ha detto che bisogna sempre mangiare in camper ?? alcune riviste per camperisti propongono una figura di viaggiatore maniaco, che mangia solo in camper, ama tutti i camperisti e sa far tutto da solo; io mangio spesso fuori, non amo tutti i camperisti e non so far tante cose

Infine: mai andare dentro un campeggio!! Per alcuni è una questione di principio, per esempio nei campeggi della Camargue si vedono camper da 100 milioni fuori del campeggio, scomodi, ma orgogliosi della loro purezza, ma va là…..

Però la libertà che ti da il camper dove la trovi…….

Ed è con un po’ di nostalgia che metto questa foto con “Vecchio Lupo” mentre nel 2002 andavamo a Dublino al matrimonio di Lucy

domenica, febbraio 18, 2007

NON SOLO MEDITAZIONE E PACE

Va bene, non si può vivere solo di preghiera e meditazione, avete ragione. allora Andate a vedervi questo video e scoprirete che la penso come voi; nella vita ci vuole equilibrio, lo YIN e lo YANG che si compenetrano, dove c'è uno c'è l'altro, il bianco e il nero, la luce e le tenebre, uomo donna.......



MONTE ATHOS – Una società di uomini




Circa un anno fa ho trascorso un paio di giorni nello stato monastico del Monte Athos, una sottile penisola di terra governata da Monaci nell’est della Grecia.
Ho dormito nel monastero di Iveron.



Ci sono stato grazie all’aiuto del mio amico Panos di Salonnico, che è venuto con me assieme a Andreas e ad Antonio.
L’esperienza è stata magnifica, la vita nei monasteri si svolge in tre mondi completamente diversi: il mondo della preghiera, circa un terzo del tempo di vita, fa parte del medioevo, le chiese, i canti dei monaci, i riti sono assolutamente fuori del nostro tempo. Vi assicuro che ascoltar i canti dei monaci alle cinque del mattino nel buio delle loro chiese, illuminati solo da alcune candele è un’esperienza notevole.
Poi ci sono i tempi del lavoro e del tempo libero, assolutamente privi dello stress che accompagna il nostro tempo.
I monaci sono al tempo stesso nel medioevo e nel XXI° secolo, viaggiano, usano la tecnologia, ma quando pregano sono altrove.



Nei due giorni trascorsi abbiamo visitato un secondo monastero, la pace vissuta è stata assoluta, sicuramente se potrò ci tornerò

martedì, febbraio 13, 2007

MINIMA PEREGRINALIA - le macchinette delle carte di credito


A volte le guide turistiche danno delle informazioni che sembrano soltanto uno strumento per far sorridere, ma che si ritiene non abbiano nessuna validità.È con questo spirito che sulla guida Tunisia della Routard ho letto, a proposito dell’hotel Sangho a Tataouine: “…Si accettano carte di credito (quando la macchinetta non è in fuori uso…)” p.316.Sono stato due notti con famiglia e amici nel bellissimo hotel nel sud della Tunisia (nella foto un simpatico ospite notturno) e alla mattina mi sono preparato alla partenza, armato con la mia carta di credito…… che non ha funzionato, ho provato con quella di mia moglie……che non ha funzionato……insomma alla fine abbiamo dovuto pagare con i contanti.Il gestore ha dato la colpa alla macchinetta che non funzionava. Ho capito che anche i dettagli minimi sono utili … se si sanno ascoltare

lunedì, febbraio 12, 2007

Abbruttirsi di turismo

Però a volte è bello fare esattamente quello che fanno i turisti: fare quello che bisogna: per esempio se vai a Parigi andare sulla torre Eiffel, oppure visitare quello che tutti i turisti visitano, comprare e riempirsi di souvenir, quelli più banali, magari costruiti a migliaia di chilometri di distanza.
Io lo chiamo abbrutimento nel turismo, a volte è bello, poi magari ti diverti lo stesso.
Per esempio i bus che fanno i giri nelle città, sono fra le cose che “bisogna” fare in una città, e allora facciamolo!! Chi se ne frega se è da “turisti”, utlizziamo il mezzo, mettiamoci le cuffiette e ascoltiamo la descrizione delle case dove hanno vissuto i VIP della città.

E poi infiliamoci in una mercato, per esempio la medina di Tunisi, compriamo scarpette tunisine, specchietti decorati, magari pipe ad acqua (meglio di no quelle, dove le metti in aereo?), poi le spezie di tutti tipi, in quantità tale da fare piatti speciali per un paio di lustri, accorgendoci poi che non piacciono a nessuno dei nostri amici e buttarle via. Ovviamente tonnellate di thé verde alla menta.

E infine un bel cappellino e poi andiamo a riposarci, stanchi ma soddisfatti ai giardini con il nostro bel cappello nuovo.


sabato, febbraio 10, 2007

Per un viaggiar leggero - 5



Mi viene voglia di tornare sull’argomento. Viaggiar leggero significa anche non considerare affatto la ragioni per le quali si “deve” viaggiare.
Per esempio andare a Berlino per vedere soltanto una cosa, magari solo per farsi una fotografia vicino al pezzo di muro che hanno lasciato nella vecchia Postdamer Platz accanto al nuovissimo insieme di costruzioni attorno al Sony Center.
In effetti sono da vedere, alcuni palazzi sono veramente belli, altri no ma insomma rappresentano la modernità; senz’altro non sono banali.

Un’altra cosa da fare a Berlino è uscire dal centro e andare a prendere il sole nei dintorni; un bel posto è Friedichhagen dove c’è un laghetto, una vecchia fabbrica di birra, gente che si rilassa, magari un po’ di musica all’aperto, si mangia qualche cosa e si passa una bella giornata.
Per arrivarci con la S-Bahn si scende alla stazione con lo stesso nome, è a Sud-Est del centro e ci si arriva in poco tempo, poi si va a piedi (o se si è pigri si prende un Bus) e si dimentica il caos della città.

Si possono mangiare patate, salsicce……. Bere birra…….





E le nuvole?

perchè, essere in una bella spiaggia, fare un sonnellino pomeridiano e poi svegliarsi ad ammirare una nuvola come questa non sarebbe bello?...




mercoledì, gennaio 31, 2007

Voglio andar Via.......

E che bello sarebbe essere a vedere il sole di mezzanotte a Caponord !!!!


VOGLIA DI ANDARE

Con questa nebbia, freddo viene voglia proprio di andarsene, passo ore guardando imbambolato le destinazioni della varie compagnie aeree low cost, sapete quei tabelloni dove schiacciando un aeroporto ne compaioni tanti altri dove puoi andare.
mi vengono in mente tanti viaggi, alcuni leggeri altri più pesanti, ma insomma voglio muovermi......

lunedì, gennaio 29, 2007

ROMA QUATTRO


E il vaticano? si può non andare al vaticano? è assolutamente impossibile, anche perchè se gli altri vanno a passare la mattinata ai musei vaticani dov'è che vai a sbattere? e allora anche noi al sole della piazza, si stava bene, c'era una chiesona di cui non ricordo il nome, ma che viene bene se nella foto c'è la mia stupenda moglie in posa.

ROMA TRE


che bella la fontana di.............

ROMA DUE


eccoci, io e Mario in un bel ristorante, dubbiosi su quello che avremmo mangiato e pensierosi

ROMA CAPUT MUNDI


Poi a Roma ci sono andato, ci siamo stati poco, ma divertiti. I miei figli sono andati a vedere i musei vaticani determinando in me uno stupore enorme, evidentemente ho seminato bene. Io e mia moglie naturalmente non ci siamo andati anche perchè avremmo dovuto alzarci molto presto per evitare di fare ore di fila; gli allievi superano i maestri, è bello e giusto.
noi siamo stati a letto nel lussurioso hotel villa pamphili, uno sballo.

in viaggio il cielo ci ha premiato con la visione di un bellissimo stratocumulo che ci ha fatto visita sopra gli appennini.

a Roma per fortuna non c'erano ancora i saldi, avrebbero falsato il tutto, invece abbiamo viaggiato CON LE MANI IN TASCA senza spese da fare.

Non abbiamo fatto NULLA di particolare, solo gironzolato per la città. Insomma tutto bene.