sabato, marzo 17, 2007

Per un viaggiar leggero - 6


Per viaggiar leggero speso è necessaria una certa confidenza con il luogo dove si va; visitare una nazione, una città nuova a volte non ti permette di viaggiare così, devi preoccuparti, esplorare, insomma il viaggio può essere impegnativo. Non significa che non si possano fare bellissimi viaggi “pesanti” ma sono due categorie diverse.
Un esempio di viaggio che mi accingo a fare con leggerezza è quello che faremo per Pasqua.
Andremo in Camargue io, Giovanna, Simone e Carlo, un suo amico (Tommaso va in Croazia con la squadra di calcio per un torneo).
Si parte in camper, abbiamo solo sei giorni, ma penso che basteranno.
Allora, perché sarà un viaggiar leggero: perché è credo la quinta o sesta Pasqua che passiamo in Camargue, sappiamo già cosa faremo, non siamo nella situazione di dover fare obbligatoriamente certe cose, se abbiamo voglia andremo a cavallo, a vedere il Parco ornitologico, a vedere la corrida camarguese, ad Arles, a mangiare le ostriche e/o le cozze, altrimenti staremo al mare, speriamo col sole, o gireremo.
Magari passerò mattinate a leggere Libération bevendo Pastis sul lungomare, o scatterò migliaia di foto ai fenicotteri per cercare quella meravigliosa da mettere nel blog al ritorno.
Insomma non avremo nessun obbligo, saremo liberi di decidere giorno per giorno, il pensiero del buon vino del posto, del cibo interessante mi fa attendere con ansia il momento della partenza.
La foto che allego avrebbe potuto essere messa nel post “abbruttirsi di turismo”, come si vede è la foto che ti fanno quando vai a cavallo in Camargue, giuro che la farò anche quest’anno!! Si, mi abbruttirò.

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