domenica, febbraio 18, 2007

MONTE ATHOS – Una società di uomini




Circa un anno fa ho trascorso un paio di giorni nello stato monastico del Monte Athos, una sottile penisola di terra governata da Monaci nell’est della Grecia.
Ho dormito nel monastero di Iveron.



Ci sono stato grazie all’aiuto del mio amico Panos di Salonnico, che è venuto con me assieme a Andreas e ad Antonio.
L’esperienza è stata magnifica, la vita nei monasteri si svolge in tre mondi completamente diversi: il mondo della preghiera, circa un terzo del tempo di vita, fa parte del medioevo, le chiese, i canti dei monaci, i riti sono assolutamente fuori del nostro tempo. Vi assicuro che ascoltar i canti dei monaci alle cinque del mattino nel buio delle loro chiese, illuminati solo da alcune candele è un’esperienza notevole.
Poi ci sono i tempi del lavoro e del tempo libero, assolutamente privi dello stress che accompagna il nostro tempo.
I monaci sono al tempo stesso nel medioevo e nel XXI° secolo, viaggiano, usano la tecnologia, ma quando pregano sono altrove.



Nei due giorni trascorsi abbiamo visitato un secondo monastero, la pace vissuta è stata assoluta, sicuramente se potrò ci tornerò

martedì, febbraio 13, 2007

MINIMA PEREGRINALIA - le macchinette delle carte di credito


A volte le guide turistiche danno delle informazioni che sembrano soltanto uno strumento per far sorridere, ma che si ritiene non abbiano nessuna validità.È con questo spirito che sulla guida Tunisia della Routard ho letto, a proposito dell’hotel Sangho a Tataouine: “…Si accettano carte di credito (quando la macchinetta non è in fuori uso…)” p.316.Sono stato due notti con famiglia e amici nel bellissimo hotel nel sud della Tunisia (nella foto un simpatico ospite notturno) e alla mattina mi sono preparato alla partenza, armato con la mia carta di credito…… che non ha funzionato, ho provato con quella di mia moglie……che non ha funzionato……insomma alla fine abbiamo dovuto pagare con i contanti.Il gestore ha dato la colpa alla macchinetta che non funzionava. Ho capito che anche i dettagli minimi sono utili … se si sanno ascoltare

lunedì, febbraio 12, 2007

Abbruttirsi di turismo

Però a volte è bello fare esattamente quello che fanno i turisti: fare quello che bisogna: per esempio se vai a Parigi andare sulla torre Eiffel, oppure visitare quello che tutti i turisti visitano, comprare e riempirsi di souvenir, quelli più banali, magari costruiti a migliaia di chilometri di distanza.
Io lo chiamo abbrutimento nel turismo, a volte è bello, poi magari ti diverti lo stesso.
Per esempio i bus che fanno i giri nelle città, sono fra le cose che “bisogna” fare in una città, e allora facciamolo!! Chi se ne frega se è da “turisti”, utlizziamo il mezzo, mettiamoci le cuffiette e ascoltiamo la descrizione delle case dove hanno vissuto i VIP della città.

E poi infiliamoci in una mercato, per esempio la medina di Tunisi, compriamo scarpette tunisine, specchietti decorati, magari pipe ad acqua (meglio di no quelle, dove le metti in aereo?), poi le spezie di tutti tipi, in quantità tale da fare piatti speciali per un paio di lustri, accorgendoci poi che non piacciono a nessuno dei nostri amici e buttarle via. Ovviamente tonnellate di thé verde alla menta.

E infine un bel cappellino e poi andiamo a riposarci, stanchi ma soddisfatti ai giardini con il nostro bel cappello nuovo.


sabato, febbraio 10, 2007

Per un viaggiar leggero - 5



Mi viene voglia di tornare sull’argomento. Viaggiar leggero significa anche non considerare affatto la ragioni per le quali si “deve” viaggiare.
Per esempio andare a Berlino per vedere soltanto una cosa, magari solo per farsi una fotografia vicino al pezzo di muro che hanno lasciato nella vecchia Postdamer Platz accanto al nuovissimo insieme di costruzioni attorno al Sony Center.
In effetti sono da vedere, alcuni palazzi sono veramente belli, altri no ma insomma rappresentano la modernità; senz’altro non sono banali.

Un’altra cosa da fare a Berlino è uscire dal centro e andare a prendere il sole nei dintorni; un bel posto è Friedichhagen dove c’è un laghetto, una vecchia fabbrica di birra, gente che si rilassa, magari un po’ di musica all’aperto, si mangia qualche cosa e si passa una bella giornata.
Per arrivarci con la S-Bahn si scende alla stazione con lo stesso nome, è a Sud-Est del centro e ci si arriva in poco tempo, poi si va a piedi (o se si è pigri si prende un Bus) e si dimentica il caos della città.

Si possono mangiare patate, salsicce……. Bere birra…….





E le nuvole?

perchè, essere in una bella spiaggia, fare un sonnellino pomeridiano e poi svegliarsi ad ammirare una nuvola come questa non sarebbe bello?...




mercoledì, gennaio 31, 2007

Voglio andar Via.......

E che bello sarebbe essere a vedere il sole di mezzanotte a Caponord !!!!


VOGLIA DI ANDARE

Con questa nebbia, freddo viene voglia proprio di andarsene, passo ore guardando imbambolato le destinazioni della varie compagnie aeree low cost, sapete quei tabelloni dove schiacciando un aeroporto ne compaioni tanti altri dove puoi andare.
mi vengono in mente tanti viaggi, alcuni leggeri altri più pesanti, ma insomma voglio muovermi......

lunedì, gennaio 29, 2007

ROMA QUATTRO


E il vaticano? si può non andare al vaticano? è assolutamente impossibile, anche perchè se gli altri vanno a passare la mattinata ai musei vaticani dov'è che vai a sbattere? e allora anche noi al sole della piazza, si stava bene, c'era una chiesona di cui non ricordo il nome, ma che viene bene se nella foto c'è la mia stupenda moglie in posa.

ROMA TRE


che bella la fontana di.............

ROMA DUE


eccoci, io e Mario in un bel ristorante, dubbiosi su quello che avremmo mangiato e pensierosi

ROMA CAPUT MUNDI


Poi a Roma ci sono andato, ci siamo stati poco, ma divertiti. I miei figli sono andati a vedere i musei vaticani determinando in me uno stupore enorme, evidentemente ho seminato bene. Io e mia moglie naturalmente non ci siamo andati anche perchè avremmo dovuto alzarci molto presto per evitare di fare ore di fila; gli allievi superano i maestri, è bello e giusto.
noi siamo stati a letto nel lussurioso hotel villa pamphili, uno sballo.

in viaggio il cielo ci ha premiato con la visione di un bellissimo stratocumulo che ci ha fatto visita sopra gli appennini.

a Roma per fortuna non c'erano ancora i saldi, avrebbero falsato il tutto, invece abbiamo viaggiato CON LE MANI IN TASCA senza spese da fare.

Non abbiamo fatto NULLA di particolare, solo gironzolato per la città. Insomma tutto bene.

domenica, dicembre 31, 2006

gita

il 4 gennaio vado a Roma con gli sturo e i tempo, in macchina, già prenotato l'albergo.
speriamo di divertirmi

lunedì, febbraio 20, 2006

Tunisia - 5

HO COMPRATO I BIGLIETTI
Ho finalmente comprato i biglietti per la Tunisia. Partiamo il mercoledì 12 aprile e torniamo mercoledì 19 aprile.
Partiamo da Venezia. In sei, facendo anche un'asicurazione per mancata partenza spendiamo in sei 2790.64 euro, cioè 465 euro a testa, non è pochissimo, ma secondo i miei amici Laura e Maurizio (che se ne intendono) difficilmente avrei speso meno.
Bene, adesso comincio a pensare a prenotare la macchina per tutti sei, dovrebbe costarmi 7-800 euro in tutto.

mercoledì, febbraio 15, 2006

Per un viaggiar leggero - 4


NATURISMO
Non è precisamente una modalità di viaggiare, ma mi va di parlare del naturismo. Andare in un campo naturista è una esperienza piacevolissima.
Si ha la sensazione di viaggiare nello spazio/tempo, si è realmente fuori dalle abitudini quotidiane, semplicemente perché si è nudi. La semplicità del gesto e le conseguenze del gesto stesso sono veramente stupefacenti.
La prima volta che si va in un campo naturista si è ovviamente un po’ titubanti, il momento in cui ci si spoglia è un momento chiave, all’inizio si hanno due convizioni (vale ovviamente per i maschi): che tutti ti guardino, e che le sue dimensioni siano le minime possibili, e in ogni caso le più piccole di tutto il campeggio.
Poi le cose si sistemano, ti accorgi che nessuno è particolarmente interesato a te, che poi non è vera la storia delle dimensioni, insomma cominci a rilassarti.
In quel momento inizia la pace, la serenità e la naturalezza, sei veramente nudo tra nudi, non ci sono differenze sociali, culturali o di altro tipo nel gruppo. Insomma sei IN VACANZA.

giovedì, febbraio 02, 2006

viaggio in thailandia

è ancora molto lontano ma ci scalda già il nostro viaggio in Thailandia. Contiamo le settimane. Fuori c'è la nebbia incolata agli alberi: tutto di un bianco freddo opaquo. Chiudiamo gli occhi e ci imaginiamo di essere lì al caldo ditorno di noi colori vivi e odori nuovi da scoprire... viaggiare e anche quello : sognare del viaggio prima di farlo.