venerdì, febbraio 23, 2007

AH LE FIANDRE…. (1)

Questa volta vi parlo del Belgio; lunedì parto ber un viaggio con Innocenzo e dieci studenti/esse dell’istituto per Brugge dove faranno uno stage e saranno ospitati da colleghi belgi.
Io e Innocenzo saremo in un bellissimo B&B gestito da una nostra amica che è anche insegnante nella scuola con la quale facciamo lo scambio.
Allora si va tutti a Treviso, si becca un aereo della famosa compagnia low cost (indovina quale), poi a Charleroi si prende un biglietto a 10.5 euro e si arriva a Brugge. Poi il resto.
Interessante il biglietto: dall’aeroporto si può andare in qualsiasi stazione del Belgio con 10.50 euro e nel prezzo c’è anche l’autobus dall’aeroporto al treno; pochi lo sanno, anche la mia collega belga non lo sapeva.
Il biglietto aereo costa poco, andiamo a Treviso con le nostre due macchine (mia e di Innocenzo) e le lasciamo in aeroporto.
Speriamo di divertirci e che i ragazzi facciano una buona esperienza (non dimentichiamo che accanto all’aspetto turistico e di scambio vanno anche a fare uno stage in un asilo).
Se riesco vi farò un resoconto giornaliero del viaggio, magari con qualche foto.
La foto di questo post potremmo intitolarla: “hai voluto la bicicletta…”

martedì, febbraio 20, 2007

MONTE ATHOS – due

Ho l’impressione di non essere stato abbastanza chiaro quando vi ho parlato di pace che si respira nel monte Athos, provo a esserlo attraverso questo video che ho chiaramente intitolato "Peace in The Holy Mount" e che spero vi piaccia



lunedì, febbraio 19, 2007

Il Camper

Molti mi chiedono e si chiedono se andare a fare le vacanze in camper sia una buona idea, si risparmia, è facile, bello…..

È il caso di fare alcune affermazioni:

Il camper NON E’ un albergo viaggiante: non ha le comodità dell’albergo, non puoi pretendere di farti meravigliose docce con ettolitri di acqua calda e chili di bagnoschiuma; il bagno è abbastanza scomodo, è necessaria una certa dose di capacità di adattamento.

Se non sopporti la tenda non andare in camper, vuol dire che ti piace viaggiare comodo.

Si risparmia? Sull’albergo senz’altro, sul campeggio in tenda no, anche se di poco, ma il problema non è il risparmio: risparmiare e star male non è una buona idea, risparmiare e stare bene ovviamente si

Non vado in camper perché mangiare sempre in pochi metri quadrati mi da fastidio; ma chi l’ha detto che bisogna sempre mangiare in camper ?? alcune riviste per camperisti propongono una figura di viaggiatore maniaco, che mangia solo in camper, ama tutti i camperisti e sa far tutto da solo; io mangio spesso fuori, non amo tutti i camperisti e non so far tante cose

Infine: mai andare dentro un campeggio!! Per alcuni è una questione di principio, per esempio nei campeggi della Camargue si vedono camper da 100 milioni fuori del campeggio, scomodi, ma orgogliosi della loro purezza, ma va là…..

Però la libertà che ti da il camper dove la trovi…….

Ed è con un po’ di nostalgia che metto questa foto con “Vecchio Lupo” mentre nel 2002 andavamo a Dublino al matrimonio di Lucy

domenica, febbraio 18, 2007

NON SOLO MEDITAZIONE E PACE

Va bene, non si può vivere solo di preghiera e meditazione, avete ragione. allora Andate a vedervi questo video e scoprirete che la penso come voi; nella vita ci vuole equilibrio, lo YIN e lo YANG che si compenetrano, dove c'è uno c'è l'altro, il bianco e il nero, la luce e le tenebre, uomo donna.......



MONTE ATHOS – Una società di uomini




Circa un anno fa ho trascorso un paio di giorni nello stato monastico del Monte Athos, una sottile penisola di terra governata da Monaci nell’est della Grecia.
Ho dormito nel monastero di Iveron.



Ci sono stato grazie all’aiuto del mio amico Panos di Salonnico, che è venuto con me assieme a Andreas e ad Antonio.
L’esperienza è stata magnifica, la vita nei monasteri si svolge in tre mondi completamente diversi: il mondo della preghiera, circa un terzo del tempo di vita, fa parte del medioevo, le chiese, i canti dei monaci, i riti sono assolutamente fuori del nostro tempo. Vi assicuro che ascoltar i canti dei monaci alle cinque del mattino nel buio delle loro chiese, illuminati solo da alcune candele è un’esperienza notevole.
Poi ci sono i tempi del lavoro e del tempo libero, assolutamente privi dello stress che accompagna il nostro tempo.
I monaci sono al tempo stesso nel medioevo e nel XXI° secolo, viaggiano, usano la tecnologia, ma quando pregano sono altrove.



Nei due giorni trascorsi abbiamo visitato un secondo monastero, la pace vissuta è stata assoluta, sicuramente se potrò ci tornerò

martedì, febbraio 13, 2007

MINIMA PEREGRINALIA - le macchinette delle carte di credito


A volte le guide turistiche danno delle informazioni che sembrano soltanto uno strumento per far sorridere, ma che si ritiene non abbiano nessuna validità.È con questo spirito che sulla guida Tunisia della Routard ho letto, a proposito dell’hotel Sangho a Tataouine: “…Si accettano carte di credito (quando la macchinetta non è in fuori uso…)” p.316.Sono stato due notti con famiglia e amici nel bellissimo hotel nel sud della Tunisia (nella foto un simpatico ospite notturno) e alla mattina mi sono preparato alla partenza, armato con la mia carta di credito…… che non ha funzionato, ho provato con quella di mia moglie……che non ha funzionato……insomma alla fine abbiamo dovuto pagare con i contanti.Il gestore ha dato la colpa alla macchinetta che non funzionava. Ho capito che anche i dettagli minimi sono utili … se si sanno ascoltare

lunedì, febbraio 12, 2007

Abbruttirsi di turismo

Però a volte è bello fare esattamente quello che fanno i turisti: fare quello che bisogna: per esempio se vai a Parigi andare sulla torre Eiffel, oppure visitare quello che tutti i turisti visitano, comprare e riempirsi di souvenir, quelli più banali, magari costruiti a migliaia di chilometri di distanza.
Io lo chiamo abbrutimento nel turismo, a volte è bello, poi magari ti diverti lo stesso.
Per esempio i bus che fanno i giri nelle città, sono fra le cose che “bisogna” fare in una città, e allora facciamolo!! Chi se ne frega se è da “turisti”, utlizziamo il mezzo, mettiamoci le cuffiette e ascoltiamo la descrizione delle case dove hanno vissuto i VIP della città.

E poi infiliamoci in una mercato, per esempio la medina di Tunisi, compriamo scarpette tunisine, specchietti decorati, magari pipe ad acqua (meglio di no quelle, dove le metti in aereo?), poi le spezie di tutti tipi, in quantità tale da fare piatti speciali per un paio di lustri, accorgendoci poi che non piacciono a nessuno dei nostri amici e buttarle via. Ovviamente tonnellate di thé verde alla menta.

E infine un bel cappellino e poi andiamo a riposarci, stanchi ma soddisfatti ai giardini con il nostro bel cappello nuovo.


sabato, febbraio 10, 2007

Per un viaggiar leggero - 5



Mi viene voglia di tornare sull’argomento. Viaggiar leggero significa anche non considerare affatto la ragioni per le quali si “deve” viaggiare.
Per esempio andare a Berlino per vedere soltanto una cosa, magari solo per farsi una fotografia vicino al pezzo di muro che hanno lasciato nella vecchia Postdamer Platz accanto al nuovissimo insieme di costruzioni attorno al Sony Center.
In effetti sono da vedere, alcuni palazzi sono veramente belli, altri no ma insomma rappresentano la modernità; senz’altro non sono banali.

Un’altra cosa da fare a Berlino è uscire dal centro e andare a prendere il sole nei dintorni; un bel posto è Friedichhagen dove c’è un laghetto, una vecchia fabbrica di birra, gente che si rilassa, magari un po’ di musica all’aperto, si mangia qualche cosa e si passa una bella giornata.
Per arrivarci con la S-Bahn si scende alla stazione con lo stesso nome, è a Sud-Est del centro e ci si arriva in poco tempo, poi si va a piedi (o se si è pigri si prende un Bus) e si dimentica il caos della città.

Si possono mangiare patate, salsicce……. Bere birra…….





E le nuvole?

perchè, essere in una bella spiaggia, fare un sonnellino pomeridiano e poi svegliarsi ad ammirare una nuvola come questa non sarebbe bello?...




mercoledì, gennaio 31, 2007

Voglio andar Via.......

E che bello sarebbe essere a vedere il sole di mezzanotte a Caponord !!!!


VOGLIA DI ANDARE

Con questa nebbia, freddo viene voglia proprio di andarsene, passo ore guardando imbambolato le destinazioni della varie compagnie aeree low cost, sapete quei tabelloni dove schiacciando un aeroporto ne compaioni tanti altri dove puoi andare.
mi vengono in mente tanti viaggi, alcuni leggeri altri più pesanti, ma insomma voglio muovermi......

lunedì, gennaio 29, 2007

ROMA QUATTRO


E il vaticano? si può non andare al vaticano? è assolutamente impossibile, anche perchè se gli altri vanno a passare la mattinata ai musei vaticani dov'è che vai a sbattere? e allora anche noi al sole della piazza, si stava bene, c'era una chiesona di cui non ricordo il nome, ma che viene bene se nella foto c'è la mia stupenda moglie in posa.

ROMA TRE


che bella la fontana di.............

ROMA DUE


eccoci, io e Mario in un bel ristorante, dubbiosi su quello che avremmo mangiato e pensierosi

ROMA CAPUT MUNDI


Poi a Roma ci sono andato, ci siamo stati poco, ma divertiti. I miei figli sono andati a vedere i musei vaticani determinando in me uno stupore enorme, evidentemente ho seminato bene. Io e mia moglie naturalmente non ci siamo andati anche perchè avremmo dovuto alzarci molto presto per evitare di fare ore di fila; gli allievi superano i maestri, è bello e giusto.
noi siamo stati a letto nel lussurioso hotel villa pamphili, uno sballo.

in viaggio il cielo ci ha premiato con la visione di un bellissimo stratocumulo che ci ha fatto visita sopra gli appennini.

a Roma per fortuna non c'erano ancora i saldi, avrebbero falsato il tutto, invece abbiamo viaggiato CON LE MANI IN TASCA senza spese da fare.

Non abbiamo fatto NULLA di particolare, solo gironzolato per la città. Insomma tutto bene.