visto che è il 25 aprile......
venerdì, aprile 25, 2008
giovedì, aprile 17, 2008
Immagini dalla barriera corallina
dopo quello che è successo domenica (le elezioni ecc......) non ci resta che dedicarci a cose migliori. questo video è di mio figlio
venerdì, dicembre 28, 2007
venerdì, ottobre 19, 2007
martedì, ottobre 09, 2007
ma che bel sito
molti lo conoscono, ma io ci sono arrivato solo ora; è il sito di condivisione di foto www.flickr.com.
è gratuito e si possono condividere foto con tutto il mondo, io ci ho messo alcune foto, una la metto anche qui usando il collegamento diretto al sito stesso.
la foto si intitola "ballando ilSirtaki a Salonnico"
è gratuito e si possono condividere foto con tutto il mondo, io ci ho messo alcune foto, una la metto anche qui usando il collegamento diretto al sito stesso.
la foto si intitola "ballando ilSirtaki a Salonnico"
lunedì, ottobre 01, 2007
per chi ama la Grecia
sul sito www.vagabondo.net è apparso il mio raccontino sulla vacanza che ho fatto questa estate nell'isola di Corfù, se volete potete trovarlo a a questo indirizzo.
Nello stesso sito c'è anche, se vi interessa, il racconto di un giro fatto anni scorsi nelle isole del Dodecanneso, sempre in grecia.
buona lettura
Nello stesso sito c'è anche, se vi interessa, il racconto di un giro fatto anni scorsi nelle isole del Dodecanneso, sempre in grecia.
buona lettura
martedì, settembre 25, 2007
mercoledì, settembre 19, 2007
lunedì, settembre 03, 2007
SONO TORNATO DEFINITIVAMENTE
Ciao Stefania, sono tornato, tutto bene, dopo l'Islanda ho dovuto farmi un'altra vacanzina a Corfù "par scaldarme i ossi"; metterò sul blog qualche cosina sia di Corfù che dell'Islanda.
Piuttosto, passa la voce, se avete qualche giretto vacanziero da raccontare, magari con foto perchè non me lo mandate? Lo metterò sicuramente sul sito.
Vabbé che adesso pensate solo a studiare..... ma magari qualche minuto libero lo trovate. Un salutone a te e a tutta la classe.
bacioni
Piuttosto, passa la voce, se avete qualche giretto vacanziero da raccontare, magari con foto perchè non me lo mandate? Lo metterò sicuramente sul sito.
Vabbé che adesso pensate solo a studiare..... ma magari qualche minuto libero lo trovate. Un salutone a te e a tutta la classe.
bacioni
martedì, agosto 14, 2007
domenica d'agosto

Vi ricordate questa canzone di Bobby Solo? era carina.
Bene, vi metto il testo e due cartoline dall'islanda che ritraggono un'allegra famiglia in gita nel nord dell'isola e una scena di vita famigliare un po' meno tranquilla di due simpatici abitanti di questo paradiso
Bene, vi metto il testo e due cartoline dall'islanda che ritraggono un'allegra famiglia in gita nel nord dell'isola e una scena di vita famigliare un po' meno tranquilla di due simpatici abitanti di questo paradiso

Domenica d'agosto che caldo fa!
La spiaggia e' un girarrosto, non servira'
bere una bibita
se in fondo all'anima
sogno l'oceano. Slash!
Ondeggiano le palme da dattero.
In cielo un volo di fenicotteri.
Sopra lo scoglio c'e'
una ragazza che
ride e si tuffa giu'. Splash!
Vieni qui, lei mi fa, tulla tullalla.
Vieni qui, se ti va, tulla tullalla.
Qui da me troverai, tulla tullalla,
tutto cio' che non hai.
Sopra lo scoglio c'e'
una ragazza che
ride e si tuffa giu'. Splash!
Vieni qui, lei mi fa, tulla tullalla.
Vieni qui, se ti va, tulla tullalla.
Qui da me troverai, tulla tullalla,
tutto cio' che non hai.
Domenica d'agosto che sera blu!
In cielo c'e' una stella che guarda giu'.
Prendo la moto e
vengo a cercare te,
ma non ti trovo piu'. Splash!
sabato, luglio 07, 2007
Ancora Grecia.... da Antonio
che sorpresa, il mio amico Antonio ha messo in rete 'sto video del nostro viaggio in Grecia.... ah che bello
http://video.libero.it/app/play/?id=460a7b8289152d0784c0463af21e14da
http://video.libero.it/app/play/?id=460a7b8289152d0784c0463af21e14da
domenica, aprile 22, 2007
La gita di classe
Era da molti anni che non partecipavo ad un viaggio di istruzione; l’ultima volta mi ero demoralizzato dal comportamento dei miei giovani studenti (una prima o una seconda, non ricordo) e mi ero ripromesso di non partecipare più a questa esplosione di stupidità che accompagna spesso questo tipo di viaggi.
In effetti molti studenti considerano il viaggio di istruzione come il momento per scatenare i più reconditi istinti animaleschi: è necessario non dormire, passare il tempo a fare cretinate assolutamente inutili.
Per una serie di combinazioni questa volta ci sono cascato, non per la mia classe: una quinta con la quale non ho avuto nessun problema, anzi il viaggio è stato un momento di piacevole condivisione; ma per l’accoppiata con cinque seconde dell’istituto, accoppiate poiché l’ipotizzata gita a Parigi con la quinta non si è riuscito ad organizzarla con prezzi accettabili da parte degli studenti.
I colleghi accompagnatori erano perfetti, non abbiamo avuto problemi tra noi, da questo punto di vista è stato un successo.
Urbino, Frasassi e Fabriano erano le mete del viaggio.
La notte all’albergo è iniziato il solito programma: non si dorme, se si può si fuma, beve eccetera…. Nulla di grave è successo, probabilmente qualche nota e/o sospensione, qualche richiamo, ma nulla di grave.
I miei hanno passato varie orette a chiacchierare in camera fino a notte fonda, come facevo quando avevo la loro età, mi ricordo notti a casa di amici, verso la fine dell’anno, a raccontarci tutto, e a fare progetti per l’incerto futuro.
Per quanto riguarda ciò che abbiamo visto la galleria delle Marche al palazzo ducale di Urbino è stata buona, ottime le grotte e interessante il museo di Fabriano anche se gli studenti non sono apparsi particolarmente interessati; la quinta ha mimetizzato bene e si è comportata correttamente, i ragazzi di seconda a volte hanno fatto la figura dei bufali addormentati.
Ci siamo fatti una bella foto alle grotte di Frasassi e al ritorno sono andato in fondo a cantare con la mia classe.
Verso la fine un sottilissimo velo di tristezza ha pervaso i ragazzi poiché hanno realizzato che è la loro ultima gita di classe; fra poco più di un paio di mesi il loro gruppo, che per cinque anni è andato avanti, con alti e bassi, ma in ogni caso condividendo molte cose in un’età dove gli altri sono importanti, si scioglierà e ognuno andrà per la propria strada.
Finisco con un augurio a Stefania, Claudia, Diego, Eleonora, Julie, Arianna, Veronica, Drilona, Consuelo, Debora, Irene, Chiara, Filippo e naturalmente anche a Caterina, Lucia e Anna, che non erano in gita, di un bellissimo e sereno futuro e che non dimentichino questi anni, che possano rimanere amici anche fuori dalla scuola.
In effetti molti studenti considerano il viaggio di istruzione come il momento per scatenare i più reconditi istinti animaleschi: è necessario non dormire, passare il tempo a fare cretinate assolutamente inutili.
Per una serie di combinazioni questa volta ci sono cascato, non per la mia classe: una quinta con la quale non ho avuto nessun problema, anzi il viaggio è stato un momento di piacevole condivisione; ma per l’accoppiata con cinque seconde dell’istituto, accoppiate poiché l’ipotizzata gita a Parigi con la quinta non si è riuscito ad organizzarla con prezzi accettabili da parte degli studenti.
I colleghi accompagnatori erano perfetti, non abbiamo avuto problemi tra noi, da questo punto di vista è stato un successo.
Urbino, Frasassi e Fabriano erano le mete del viaggio.
La notte all’albergo è iniziato il solito programma: non si dorme, se si può si fuma, beve eccetera…. Nulla di grave è successo, probabilmente qualche nota e/o sospensione, qualche richiamo, ma nulla di grave.
I miei hanno passato varie orette a chiacchierare in camera fino a notte fonda, come facevo quando avevo la loro età, mi ricordo notti a casa di amici, verso la fine dell’anno, a raccontarci tutto, e a fare progetti per l’incerto futuro.
Per quanto riguarda ciò che abbiamo visto la galleria delle Marche al palazzo ducale di Urbino è stata buona, ottime le grotte e interessante il museo di Fabriano anche se gli studenti non sono apparsi particolarmente interessati; la quinta ha mimetizzato bene e si è comportata correttamente, i ragazzi di seconda a volte hanno fatto la figura dei bufali addormentati.
Ci siamo fatti una bella foto alle grotte di Frasassi e al ritorno sono andato in fondo a cantare con la mia classe.
Verso la fine un sottilissimo velo di tristezza ha pervaso i ragazzi poiché hanno realizzato che è la loro ultima gita di classe; fra poco più di un paio di mesi il loro gruppo, che per cinque anni è andato avanti, con alti e bassi, ma in ogni caso condividendo molte cose in un’età dove gli altri sono importanti, si scioglierà e ognuno andrà per la propria strada.
Finisco con un augurio a Stefania, Claudia, Diego, Eleonora, Julie, Arianna, Veronica, Drilona, Consuelo, Debora, Irene, Chiara, Filippo e naturalmente anche a Caterina, Lucia e Anna, che non erano in gita, di un bellissimo e sereno futuro e che non dimentichino questi anni, che possano rimanere amici anche fuori dalla scuola.

mercoledì, aprile 18, 2007
Per un viaggiar leggero - 9
sabato, aprile 14, 2007
Per un viaggiar leggero - 8
Il venerdì santo ad Arles
Ecco un bel esempio di una giornata “leggera”: venerdi santo siamo stati ad Arles. Allora, abbiamo lasciato il camper a Les Saintes Maries de la Mer e siamo andati ad Arles in autobus. Pertanto nessun pensiero, solo l’orario del bus di ritorno.
Ad Arles era cominciata la Feria, una festa di quattro giorni dove fanno le corride e le piazze e le strade sono piene di gente che passeggia, fa spese, ascolta la musica per strada, mangia, insomma se la passa.
Dopo aver passeggiato ci siamo seduti in un bar all’aperto a bere qualche cosa e a guardare la gente passare, io, come previsto mi sono letto Libération e sorseggiato un Pastis.
Nel frattempo si preparava la paella a pochi passi da noi; e allora come d’incanto il bar all’aperto si è trasformato in un ristorante e abbiamo ordinato e poi mangiato la paella – LA MIGLIORE DELLA MIA VITA! – fra l’altro siamo stati i primissimi ad essere serviti. Poi ancora a passeggiare per Arles piena di gente e di confusione.
Siamo stati così bene che il ritardo di un’ora del bus non ci ha minimamente modificato l’ottimo umore. Alla sera cena in camper e tutti a nanna.
Guardatevi le foto e buon divertimento
Ecco un bel esempio di una giornata “leggera”: venerdi santo siamo stati ad Arles. Allora, abbiamo lasciato il camper a Les Saintes Maries de la Mer e siamo andati ad Arles in autobus. Pertanto nessun pensiero, solo l’orario del bus di ritorno.
Ad Arles era cominciata la Feria, una festa di quattro giorni dove fanno le corride e le piazze e le strade sono piene di gente che passeggia, fa spese, ascolta la musica per strada, mangia, insomma se la passa.
Dopo aver passeggiato ci siamo seduti in un bar all’aperto a bere qualche cosa e a guardare la gente passare, io, come previsto mi sono letto Libération e sorseggiato un Pastis.
Nel frattempo si preparava la paella a pochi passi da noi; e allora come d’incanto il bar all’aperto si è trasformato in un ristorante e abbiamo ordinato e poi mangiato la paella – LA MIGLIORE DELLA MIA VITA! – fra l’altro siamo stati i primissimi ad essere serviti. Poi ancora a passeggiare per Arles piena di gente e di confusione.
Siamo stati così bene che il ritardo di un’ora del bus non ci ha minimamente modificato l’ottimo umore. Alla sera cena in camper e tutti a nanna.
Guardatevi le foto e buon divertimento
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