sabato, gennaio 21, 2006

Per un viaggiar leggero - 1


Cosa intendo per “viaggiar leggero”? Si tratta di una disposizione d’animo - purtroppo spesso un’aspirazione più che una realtà – a viaggiare senza tutti quei fardelli che solitamente ci accompagnano e che ci rendono, appunto, pesante il viaggio.
Quali sono questi fardelli e come possiamo cercare di alleggerirli? Innanzitutto la meta; ogni viaggio ha una meta, non esiste un viaggio senza meta, si dirà. Sembra così vero che la nostra mente trova difficile anche immaginare come sia possibile il contrario, eppure è possibile, non dico eliminare, ma diminuire l’importanza di questo concetto, renderlo secondario.
Ciò significa una cosa sola: non eliminare la meta, ma mettersi nella disposizione d’animo di chi, anche se non arriva dove deve arrivare considera comunque riuscito il viaggio.
Solo in questo modo si è disposti a cambiare strada, a ritardare l’arrivo, insomma a viaggiare, non a “muoversi verso qualcosa”.Una strategia – provata da me – è quella di porsi mete per certi aspetti assurde, per esempio bagnarsi i piedi in una certa fontana, oppure bere una birra guardando il sole tramontare in un paese particolare (non importante) oppure farsi un autoscatto davanti a un’edicola.

1 commento:

  1. Anonimo11:46 AM

    mmm... un po'confuso. Sviluppa meglio.
    Se viaggi per viaggiare è indifferente qualsiasi meta.
    se poni una meta è ragionevole pensare che tu la voglia raggiungere.
    Se non ti interessa raggiungerla, perchè l'hai posta.
    Se viaggi TROPPO leggero, evapori.

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