La seconda isola del viaggio, Folegandros, ha un carattere diverso da Milos; innazitutto è piccola: misura 12 chilometri per 4 circa, ha al massimo una decina di chilometri di strada asfaltata (il che rende inutile il noleggio di auto) e le spiagge sono un po' più difficili da raggiungere.
l'aspetto più affascinante è la Chora, sul cucuzzolo di circa 200 metri e a picco sul mare, è assolutamente bellissima, credo la più bella che ho visto fino adesso della dozzina di isole greche visitate.
Folegandros andrebbe vissuta per molto tempo, con un ritmo più lento, senza farsi trascinare da una spiaggia all'altra, vivendo la sua vita, i suoi ritmi lontani dalla frenesia vacanziera.
Le sue taverne andrebbero vissute, la gente frequentata, insomma un'isola da vivere.
il centro è la piazzetta affacciata sull'Egeo, non ci si stancherebbe mai di guardare il mare che cambia colore con lo spostarsi del sole (lo so, lo so che è la terra che si muove).
eccoci nella foto al tramonto nella piazzetta.
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