In effetti il mio bagaglio era perfettamente entrato nel cesto metallico di dimensioni adatte per il bagaglio a mano. Ma nel volo di andata molta gente aveva delle borse che erano evidentememnte più grandi, il che mi ha fatto pensare che non fosse una regola, ma uno spauracchio.
Al ritorno invece c'erano tre simpatiche signorine che facevano rispettare la regola, non ho visto rimandare indietro persone, ma a molti è stato chiesto di mettere nel bagaglio principale le cosucce che portavano.
piuttosto sul volo è stato bello: hanno venduto sigarette speciali che fanno smettere di fumare, una cartina di Pisa con consigli vari, mancava soltanto la batteria di pentole ed era finita.
A parte gli scherzi durante la settimana ho apprezzato la leggerezza del bagaglio, la comodità di avere poche cose. Ho realizzato che si possono anche lavare le magliette che porti con te, che magari puoi considerare anche quello che compri (da Pennyes ho comprato una felpa (9euri) e un cappello(3 euri) e pertanto portare meno cose; insomma il viaggiar leggero non si impara, così, in teoria, ma viaggiando e accorgendosi di quello che veramente ti serve.
venerdì, agosto 13, 2010
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