mercoledì, marzo 30, 2011

Si ricomincia


qualche cosa mi dice che l'inverno è finito, lungo e faticoso.
Per iniziare bene il nuovo periodo ho partecipato al corso di secondo livello dei grandi cabinati dell'Oltremare.
Sotto la guida del magico Pierpa e in compagnia di Markus, Fabio, Fausto, Carlo e Giuliano son partito Venerdì sera verso Rovigno per tornare domenica sera alla base.
Veramente utile e impegnativo il corso, stancante in quanto 24/26 ore di barca non sono poche in un weekend, ma credo sia servito a migliorare le mie povere conoscenze marine.
Ottima la compagnia e perfetto l'istruttore; superba la cena di sabato!
ecco una foto scattata dal Fabio arrivando a Rovigno sabato mattina.

domenica, febbraio 13, 2011

Nel lungo inverno

ho trovato questo video, bello e fa pensare all'estate che arriverà prima o poi

domenica, novembre 14, 2010

ci si prepara


arriverà l'estate e finalmente andremo al mare, intanto ci prepariamo; per esempio cercandi di fare l'esame per la patente nautica.
eccomi, in una uscita durante il corso della patente oltre con oltremare.
foto di Alessandro

giovedì, settembre 23, 2010

L'estate se ne va


Sono gli ultimi giorni d'estate, ancora qualche possibilità di uscire al sole, riscaldarsi; poi l'autunno e l'inverno copriranno con una coltre di freddo e malinconia le nostre vite. Non ci resterà che ricordare e programmare un'altra estate.
Magari qualche sciatina, qualche sauna ci aiuteranno a superarlo.... mah...

sabato, settembre 11, 2010

Irlanda 2010 4° puntata (I druidi)


Probabilmente tutti sanno chi erano i druidi: sacerdoti, veggenti che operavano nel mondo dei Celti; erano medici e guaritori e molto altro ancora; per alcuni ancora più potenti dei re. Ma non tutti sanno che alcuni riti di questi sacerdoti sono rimasti ancora attuali anche se non sempre si ha la possibilità di vederli.
Nella foto, e ancor di più nel video potrete vedere due esempi di questa antica arte e cultura.

Irlanda 2010 - 3° puntata


La Guinness.
Non puoi andare a Dublino ed ignorare l'esistenza della Guinness! Se ne consumano fiumi tutti i giorni nella moltitudine di Pub della città, simboli, sponsorizzazioni, copiature della celebre arpa sono dappertutto; pare che l'arpa sulla moneta dell'Irlanda sia storta a causa del Copyright sul simbolo della ditta.
Ovviamente anche la visita alla fabbrica è un must, in effetti non è più la fabbrica che ti fanno vedere, ma la sua trasformazione in 7 piani di "birrezza", ti spiegano la storia, come berla, come viene fatta, insomma tutto sulla birra più famosa d'Irlanda.
Poi all'ultimo piano ti danno una pinta gratis (o meglio compresa nel biglietto di 14 euro).
Tutti alla fine sono allegri, anche perché lungo la salita verso l'ultimo piano hai un'altra possibilità di assaggiarla.
Come si vede Giovanna e Giampaolo hanno apprezzato il tour.

giovedì, settembre 09, 2010

Grecia 2010 - 8°puntata (Folegandros)



Ancora sul clima dell'isola.

Alla Chora è bello passare il tempo, lontano dal ritmo delle spiagge, rallentando i tempi, e uscire dal cerchio spiaggia-bagno-crema-sole-bagno.......In piazzetta si mangia, si passeggia sempre per le stesse strade, si guarda il mare più volte, si gusta il tramonto e ci si rilassa, c'è tempo per scrivere un piccolo diario, osservare la popolazione locale (che non sparisce in estate).
Se il tempo delle vacanze non fosse così tiranno sarebbe bello conoscere qualcuno, provare e tornare agli stessi ristoranti, insomma vivere l'isola e la sua magica atmosfera.

Nella piazzetta c'è un bel ristorante dove è bello fare colazione, mangiare e anche rimanere seduti a guardare la gente con un bicchiere di Ouzo; non ci si stanca mai.



mercoledì, settembre 08, 2010

Grecia 2010 - 7°puntata (Avvistamenti)

A Milos abbiamo avvistato il Falcone Maltese, è andato avanti e indietro al largo in andature portanti e montanti, con le vele aperte e chiuse; quando va con andature portante riesce a inclinare i tre alberi in avanti.
Appare molto elegante, anche se navigare con quella barca non è esattamente andare a vela: è comandato dall'interno in modo perfettamente coordinato da sistemi elettronici.Ma insomma è stato un piacevole diversivo (in fondo sempre sole, acqua limpida, pesci.... a volte si ha voglia di cambiare).

Irlanda 2010 - 2° puntata (alloggio e viaggio interno)


Dunque, noi abbiamo alloggiato a Dublino all"Avalon House". E' un ostello con camerate e camere da due a quattro letti. Il vantaggio di questo ostello è senz'altro la posizione centrale, poi è un ostello, giovani, bagni comuni (ha anche camere con bagni privati, ma non sono un granché). insomma una sistemazione non lussuosa, ma accettabile.
a Galway abbiamo dormito al Travelodge hotel, a circa dieci minuti dal centro, abbastanza pulito e confortevole ed infine anche a Cork abbiamo dormito al corrispondente Travelodge hotel; quello di Cork è situato in una posizione non particolarmente fortunata, per andare in centro è necessaria la macchia ed è un po' polveroso, e anche un po' rumoroso.
Lo abbiamo prenotato dal corrispondente di Galway.
Per i costi rimando ai link per un aggiornamento.
per viaggiare in Irlanda abbiamo noleggiato una macchina, ma essendo in sei abbiamo utilizzato un Renault Traffic, mezzo abbastanza grande; come si sa in Irlanda si viaggia a sinistra, io ho già guidato in Gran Bretagna, sia con macchine Italiane che a noleggio con volante a destra. con il Traffic, in effetti, a causa delle dimensioni del mezzo e delle strade percorse molti incroci con altre macchine hanno creato qualche ansia. Tutto è andato bene alla fine grazie alla mia notevole abilità di guida (e alla mia modestia).
In ogni caso se si vuole girare con tranquillità la macchia appare molto interessante, e senzaltro economica in più persone rispetto ai mezzi pubblici.

lunedì, settembre 06, 2010

Irlanda 2010 -1°puntata (presentazione)


Inizia il racconto, a puntate, del viaggio in Irlanda, compiuto da me, Giovanna, Simone, Patrizia, Elena e Giampaolo.
Viaggio corto, (una settimana) ma intenso. Siamo stati un paio di notti a Dublino, tre a Galway e altre due a Cork. Siamo andati in aereo da Pisa a Dublino con la Rayanair.
Abbiamo noleggiato un Renault Trafic. ecco il gruppo ritratto andando verso ovest.

Grecia 2010 - 6°puntata (Folegandros - le spiagge)

Le spiagge di Folegandros, come vi direbbe qualsiasi guida della Grecia, non sono facili da raggiungere. Se siete alloggiati alla Chora (soluzione che consiglio), dovrete prender un autobus che vi porta o al porto, da dove parte una barca per altre spiagge, o ad Agali (spiaggia dalla quale se ne raggiungono altre a piedi), o andare direttamente a piedi.
Se avete un buon passo e non vi spaventa il caldo in effetti andare a piedi non è una cattiva idea, ci si tiene in allenamento, ci si abbronza, e si gusta maggiormente il ritmo lento dell'isola.
In fondo la strada non è mai tanta e in un'oretta si va dove si vuole, magari tornando con il bus.
Nelle spiagge non c'è tanta gente, molti rimangono alla Chora, sia perché è bella, sia perché ci sono alcune piscine; insomma si sta bene.
nella foto un momento durante il cammino verso una spiaggia.

venerdì, settembre 03, 2010

Grecia 2010 - 5°puntata (Folegandros)


La seconda isola del viaggio, Folegandros, ha un carattere diverso da Milos; innazitutto è piccola: misura 12 chilometri per 4 circa, ha al massimo una decina di chilometri di strada asfaltata (il che rende inutile il noleggio di auto) e le spiagge sono un po' più difficili da raggiungere.
l'aspetto più affascinante è la Chora, sul cucuzzolo di circa 200 metri e a picco sul mare, è assolutamente bellissima, credo la più bella che ho visto fino adesso della dozzina di isole greche visitate.
Folegandros andrebbe vissuta per molto tempo, con un ritmo più lento, senza farsi trascinare da una spiaggia all'altra, vivendo la sua vita, i suoi ritmi lontani dalla frenesia vacanziera.
Le sue taverne andrebbero vissute, la gente frequentata, insomma un'isola da vivere.
il centro è la piazzetta affacciata sull'Egeo, non ci si stancherebbe mai di guardare il mare che cambia colore con lo spostarsi del sole (lo so, lo so che è la terra che si muove).
eccoci nella foto al tramonto nella piazzetta.

martedì, agosto 31, 2010

Grecia 2010 - 4°puntata (Milos - tramonto))


A Milos è un must andare a vedere il tramonto dalla chiesa del kastro, sul cucuzzolo della montagna..... è un belllo spettacolo, tranquillo, molta gente (ma non una folla) viene a piedi a vedere il sole che si affonda nel mar Egeo. Si fanno le foto, si chiacchera, ci si rilassa. E' importante non dimenticarsi qualche cosa da bere, la salita non è terribile, ma è sempre in salita.
Poi al ritorno si andrà in qualche taverna a mangiare e a bere Ouzo

martedì, agosto 24, 2010

Grecia 2010 - 3°puntata (il cibo)




In Grecia si mangia solitamente bene e non si spende molto, i piatti tradizionali vengono fatti solitamente con cura in tutti i posti ed è difficile, veramente difficile, alzarsi insoddisfatti da tavola sia per lo stomaco, sia per il portafoglio; con cifre variabili tra i 15 e i 20 euro si cena tranquillamente, un pranzo leggero può costare attorno ai 10 euro. E' anche difficile prendere delle "fregature" da turisti: ad Atene, all'una di notte un abbondante piatto di souvlaki di pollo con condimenti e una birra in un ristorante alla Plaka con i camerieri che si procacciavano clienti, (avete presente quei camerieri che vi puntano e vi invitano, sapendo benissimo che anche se fate finta di niente siete affamati?) è costato 12 euro.
Il miglior ristorante del viaggio lo abbiamo trovato a Milos, a circa un chilometro dal porto in direzione Sud, il ristorante si chiama (nella dicitura in inglese) "Oh ! Hamo".
Si presenta con le caratteristiche di tutte le taverne greche, semplice e informale, ma tutto è fatto con estrema cura e attenzione: il menù in più lingue, i bicchieri in terracotta, il pane e le posate vengono portati simpaticamente in un sacchetto che ti attaccano alla sedia e il servizio è cortese ma non asfissiante (in effetti anche negli altri posti è così).
Il cibo è estremamente curato e con ingredienti locali scelti con cura, dai formaggi alle carni (non ha pesce), il vino è buono sia quello del pasto che quello del dessert.
dopo un assaggio casuale per uno spuntino di mezzogiorno siamo tornati di sera e abbiamo veramente mangiato molto assaggiando molte piatti tra quelli proposti, alla fine, con dessert, vino da dessert, e l'immancabile Ouzo il conto è stato di 25 euro, decisamente contenuto considerati i piatti che abbiamo mangiato.
Nelle foto il tavolo durante lo "spuntino" di mezzogiorno e una delle scritte che riempono i muri della taverna

lunedì, agosto 23, 2010

Grecia 2010 - 2°puntata (Milos - Paliohori)



Milos - Paliohori

Paliohori si trova sul lato sud dell'isola, a circa una dozzina di chilometri dal porto; in questa località ci sono una mezza dozzina di posti con camere, tre ristoranti qualche casa e oprattutto una bella e lunga spiaggia, la prima parte attrezzata con un po' di ombrelloni, l'estremità est (che si raggiungendo superando i sassi di una vecchia frana) totalmente libera, con poche persone, forse scoraggiate dai sassi da superare, e con la possibilità di praticare il naturismo senza problemi.
la spiaggia è. come tutta l'isola, vulcanica, si possono trovare resti di sali di zolfo che sembrano da poco usciti dal vulcano, verdi, ma che se li metti in acqua la colorano di giallo, all'estremo ovest ci sono delle sorgenti di acqua calda. L'acqua è bellissima.
Dei tre ristoranti il primo all'estremo Ovest non l'abbiamo provato, sembra troppo pubblicizzato e probabilmente caro, le altre due Taverne fanno dell'ottimo cibo a prezzi senz'altro contenuti.
L'alloggio: noi siamo andati dalla Maria, una casa un po' in alto sulla collinetta, si trova con facilità seguendo un cartello molto grande con scritto ROOMS in alto vicino alla casa. Il clima è molto famigliare, è una casa greca utilizzata per affittare stanze, non un complesso costruito per affittare stanze, si sta molto bene e soffia un bel venticello.
Decisamente un posto tranquillo, alla sera poca gente nelle taverne e delle splendide stelle sopra di noi.
nelle foto Giovanna che legge dalla nostra casa e io e Giovanna alle prese con un'insalata greca in una delle due taverne.