lunedì, settembre 06, 2010

Grecia 2010 - 6°puntata (Folegandros - le spiagge)

Le spiagge di Folegandros, come vi direbbe qualsiasi guida della Grecia, non sono facili da raggiungere. Se siete alloggiati alla Chora (soluzione che consiglio), dovrete prender un autobus che vi porta o al porto, da dove parte una barca per altre spiagge, o ad Agali (spiaggia dalla quale se ne raggiungono altre a piedi), o andare direttamente a piedi.
Se avete un buon passo e non vi spaventa il caldo in effetti andare a piedi non è una cattiva idea, ci si tiene in allenamento, ci si abbronza, e si gusta maggiormente il ritmo lento dell'isola.
In fondo la strada non è mai tanta e in un'oretta si va dove si vuole, magari tornando con il bus.
Nelle spiagge non c'è tanta gente, molti rimangono alla Chora, sia perché è bella, sia perché ci sono alcune piscine; insomma si sta bene.
nella foto un momento durante il cammino verso una spiaggia.

venerdì, settembre 03, 2010

Grecia 2010 - 5°puntata (Folegandros)


La seconda isola del viaggio, Folegandros, ha un carattere diverso da Milos; innazitutto è piccola: misura 12 chilometri per 4 circa, ha al massimo una decina di chilometri di strada asfaltata (il che rende inutile il noleggio di auto) e le spiagge sono un po' più difficili da raggiungere.
l'aspetto più affascinante è la Chora, sul cucuzzolo di circa 200 metri e a picco sul mare, è assolutamente bellissima, credo la più bella che ho visto fino adesso della dozzina di isole greche visitate.
Folegandros andrebbe vissuta per molto tempo, con un ritmo più lento, senza farsi trascinare da una spiaggia all'altra, vivendo la sua vita, i suoi ritmi lontani dalla frenesia vacanziera.
Le sue taverne andrebbero vissute, la gente frequentata, insomma un'isola da vivere.
il centro è la piazzetta affacciata sull'Egeo, non ci si stancherebbe mai di guardare il mare che cambia colore con lo spostarsi del sole (lo so, lo so che è la terra che si muove).
eccoci nella foto al tramonto nella piazzetta.

martedì, agosto 31, 2010

Grecia 2010 - 4°puntata (Milos - tramonto))


A Milos è un must andare a vedere il tramonto dalla chiesa del kastro, sul cucuzzolo della montagna..... è un belllo spettacolo, tranquillo, molta gente (ma non una folla) viene a piedi a vedere il sole che si affonda nel mar Egeo. Si fanno le foto, si chiacchera, ci si rilassa. E' importante non dimenticarsi qualche cosa da bere, la salita non è terribile, ma è sempre in salita.
Poi al ritorno si andrà in qualche taverna a mangiare e a bere Ouzo

martedì, agosto 24, 2010

Grecia 2010 - 3°puntata (il cibo)




In Grecia si mangia solitamente bene e non si spende molto, i piatti tradizionali vengono fatti solitamente con cura in tutti i posti ed è difficile, veramente difficile, alzarsi insoddisfatti da tavola sia per lo stomaco, sia per il portafoglio; con cifre variabili tra i 15 e i 20 euro si cena tranquillamente, un pranzo leggero può costare attorno ai 10 euro. E' anche difficile prendere delle "fregature" da turisti: ad Atene, all'una di notte un abbondante piatto di souvlaki di pollo con condimenti e una birra in un ristorante alla Plaka con i camerieri che si procacciavano clienti, (avete presente quei camerieri che vi puntano e vi invitano, sapendo benissimo che anche se fate finta di niente siete affamati?) è costato 12 euro.
Il miglior ristorante del viaggio lo abbiamo trovato a Milos, a circa un chilometro dal porto in direzione Sud, il ristorante si chiama (nella dicitura in inglese) "Oh ! Hamo".
Si presenta con le caratteristiche di tutte le taverne greche, semplice e informale, ma tutto è fatto con estrema cura e attenzione: il menù in più lingue, i bicchieri in terracotta, il pane e le posate vengono portati simpaticamente in un sacchetto che ti attaccano alla sedia e il servizio è cortese ma non asfissiante (in effetti anche negli altri posti è così).
Il cibo è estremamente curato e con ingredienti locali scelti con cura, dai formaggi alle carni (non ha pesce), il vino è buono sia quello del pasto che quello del dessert.
dopo un assaggio casuale per uno spuntino di mezzogiorno siamo tornati di sera e abbiamo veramente mangiato molto assaggiando molte piatti tra quelli proposti, alla fine, con dessert, vino da dessert, e l'immancabile Ouzo il conto è stato di 25 euro, decisamente contenuto considerati i piatti che abbiamo mangiato.
Nelle foto il tavolo durante lo "spuntino" di mezzogiorno e una delle scritte che riempono i muri della taverna

lunedì, agosto 23, 2010

Grecia 2010 - 2°puntata (Milos - Paliohori)



Milos - Paliohori

Paliohori si trova sul lato sud dell'isola, a circa una dozzina di chilometri dal porto; in questa località ci sono una mezza dozzina di posti con camere, tre ristoranti qualche casa e oprattutto una bella e lunga spiaggia, la prima parte attrezzata con un po' di ombrelloni, l'estremità est (che si raggiungendo superando i sassi di una vecchia frana) totalmente libera, con poche persone, forse scoraggiate dai sassi da superare, e con la possibilità di praticare il naturismo senza problemi.
la spiaggia è. come tutta l'isola, vulcanica, si possono trovare resti di sali di zolfo che sembrano da poco usciti dal vulcano, verdi, ma che se li metti in acqua la colorano di giallo, all'estremo ovest ci sono delle sorgenti di acqua calda. L'acqua è bellissima.
Dei tre ristoranti il primo all'estremo Ovest non l'abbiamo provato, sembra troppo pubblicizzato e probabilmente caro, le altre due Taverne fanno dell'ottimo cibo a prezzi senz'altro contenuti.
L'alloggio: noi siamo andati dalla Maria, una casa un po' in alto sulla collinetta, si trova con facilità seguendo un cartello molto grande con scritto ROOMS in alto vicino alla casa. Il clima è molto famigliare, è una casa greca utilizzata per affittare stanze, non un complesso costruito per affittare stanze, si sta molto bene e soffia un bel venticello.
Decisamente un posto tranquillo, alla sera poca gente nelle taverne e delle splendide stelle sopra di noi.
nelle foto Giovanna che legge dalla nostra casa e io e Giovanna alle prese con un'insalata greca in una delle due taverne.

domenica, agosto 22, 2010

Grecia 2010 - 1°puntata


Questa estate ho passato un paio di settimane in Grecia, nelle isole di Milos e Folegandros, quì voglio raccontare un po' il giro che ho fatto.Eravamo io, Giovanna e sua sorella Anna
Innanzitutto inizio con l'itinerario:
In volo da Venezia ad Atene, arrivati nel pomeriggio abbiamo preso una nave per Milos alle 23.59 del giorno dell'arrivo. Alle 5,30 del mattino eravamo a Milos, aspettato le sei e mezza quando ha aperto un noleggio per macchine; avuta la nostra Pikanto siamo andati e abbiamo trovato stanze a Paliohori, nel sud dell'Isola, presso una incantevole spiaggia di sassi.
Abbiamo trascorso 7 notti sull'isola per poi trasferirci a Folegandros con un catamarano veloce in circa un'oretta. Trovato appartamento alla Chora dell'isola, abbiamo pernottato altre cinque notti.
Poi, purtroppo, la vacanza è finita e un altro catamarano ci ha portato ad Atene ove siamo arrivati a mezzanotte circa, andati all'albergo, nei paraggi della Plaka, mangiato poi a nanna. La mattina con la metropolitana in aeroporto e poi a casa ove siamo arrivati verso le tre del pomeriggio.
Il Volo aereo e la prima tratta in nave è stata prenotata da casa, tutto il resto sul posto.
Nella foto la colazione a Milos alle sei del mattino dopo la notte in nave

giovedì, agosto 19, 2010

Gita all'IKEA

o meglio al LIKEA come dice una bambina che conosco. Pomeriggio alle cinque partiamo io e Giovanna, arriviamo facendo quell'assurdo giro che ti fanno fare arrivando da Rovigo;
Il viaggio dentro l'IKEA riserva una sorpresa: finisce senza comperare né candele né portacandele! Assurdo direte voi, si lo so è vero, in compenso comprata una scatola di plastica per i dolcetti della Giò, due portapenne per l'ufficio dellaGiò.
Al ritorno, come in ogni viaggio fatto all'IKEA che si rispetti,abbiamo mangiato patatine svedesi e bevuto birra svedese (ma questo non ditelo in giro).

mercoledì, agosto 18, 2010

Bella giornata in mare


Da Settembre dello scorso anno ho cominciato a frequentare assieme a Laura dei corsi di vela a Lido degli Estensi con il gruppo Oltremare; ho frequentato tre livelli per minicabinati ed ora ho cominciato a uscire senza istruttori con amici e parenti vari (inizialmente con Laura con la quale ho fatto i corsi).
Oggi per la prima volta sono uscito con Giovanna, era un'uscita molto importante poiché vorrei condividere con lei questa nuova passione, e se a lei non piacesse tutto diventerebbe più difficile.
E' andata benissimo, mare quasi calmo e un bel venticello, non troppo poco per annoiarsi facendo il sughero, né troppo forte da spaventarla e impedirle di rilasarsi.
Abbiamo fatto ovviamente tutte bolinette non troppo inclinate, lunghi traversi e tranquilli lasconi per prendere il sole e chiaccherare e permettere a Tommaso di fare il bagno trainato dalla barca.
veramente tutto OK, anche Tommaso si è divertito.
Siamo partiti verso l'una e arrivati in porto alle 5 e mezza abbondante.
Bene, superato questo "esame" posso continuare con i cabinati più grandi.

video

martedì, agosto 17, 2010

Orari dei bus


Giorni scorsi ho postato su Flickr una foto di un orario di autobus dell'isola di Folegandros, mi sembrava una bella foto e la posto anche in questo Blog.
Non credevo interessasse in modo particolare, ma il giorno dopo l'ho vista segnalata come preferita da un utente di Flickr che ne aveva una uguale presa a Mikonos; insomma ho poi visto che ci sono almeno due gruppi dedicati agli orari su flickr.... veramente il mondo è strano.
ecco gli indirizzi dei due gruppi:
http://www.flickr.com/groups/1050199@N21/
http://www.flickr.com/groups/68997865@N00/

domenica, agosto 15, 2010

viaggiare o non viaggiare


Viaggiar leggero significa anche evitare di viaggiare quando tutti sono in moto, evitare di imbottogliarsi su qualche autostrada o ammassarsi su qualche spiaggia.
E allora a volte nulla può essere meglio di una noce pesca matura al punto giusto in un bel bicchiere di Bonarda alla corretta temperatura (magari un po' più fresca del dovuto?) a casa propria

sabato, agosto 14, 2010

Ah il Connemara


Il Connemara è effettivamente un gran bel posto, se andate in Irlanda non dovete assolutamente mancarlo; anche in agosto è possibile trovare posti desolati, con pochissimi turisti, con la natura che la fa da padrona, in paesaggi dell'anima.
E naturalmente qualche cosa da mangiare la trovate di sicuro come si può vedere dalla foto

venerdì, agosto 13, 2010

ancora su ryanair

In effetti il mio bagaglio era perfettamente entrato nel cesto metallico di dimensioni adatte per il bagaglio a mano. Ma nel volo di andata molta gente aveva delle borse che erano evidentememnte più grandi, il che mi ha fatto pensare che non fosse una regola, ma uno spauracchio.
Al ritorno invece c'erano tre simpatiche signorine che facevano rispettare la regola, non ho visto rimandare indietro persone, ma a molti è stato chiesto di mettere nel bagaglio principale le cosucce che portavano.
piuttosto sul volo è stato bello: hanno venduto sigarette speciali che fanno smettere di fumare, una cartina di Pisa con consigli vari, mancava soltanto la batteria di pentole ed era finita.

A parte gli scherzi durante la settimana ho apprezzato la leggerezza del bagaglio, la comodità di avere poche cose. Ho realizzato che si possono anche lavare le magliette che porti con te, che magari puoi considerare anche quello che compri (da Pennyes ho comprato una felpa (9euri) e un cappello(3 euri) e pertanto portare meno cose; insomma il viaggiar leggero non si impara, così, in teoria, ma viaggiando e accorgendosi di quello che veramente ti serve.

sabato, luglio 31, 2010

Ryanair ci cambia?

sono in procinto di partire per una breve vacanza di una settimana in Irlanda. Viaggerò con Ryanair da Pisa a Dublino.
Sono alle prese per la prima volta con le strettissime regole per il bagaglio a mano, misure rigorose di 40x55x20 centimetri e null'altro addosso (libri, macchina fotografica, regali regalucci...). se per caso non stai dentro alle misure devi imbarcare il bagaglio a 40 euri tondi tondi, anzi potrebbero rifiutarti l'imbarco.
E' veramente un sistema per fregare un po' di gente, che è abituata con tutte le altre compagnie ad avere un bagaglio a mano più o meno di quelle misure e magari qualche altra piccola cosuccia in mano, magari un sacchettino; arrivano al check-in e vengono fregati, cercano di infilare tutto nel bagaglio che poi supera le misure, insomma un casino.

é tutto il giorno che mettiamo, togliamo, misuriamo..... stiamo cercando di non farci fregare.

In effetti, al di là della evidente malafede della ryanair è una operazione che obbliga a ragionare su quello che veramente hai bisogno e quello che non serve, sulla singola maglietta, scarpa, maglione..... è un'abitudine al viaggiar leggero.

alla fine del viaggio saprò se ryanair ci aiuta a ragionare o è solo business...

venerdì, dicembre 18, 2009

Sull'attentato a Berlusconi

non avendo nulla di particolarmente originale da dire mi rifaccio a quello che ha scritto Claudio in una lettera ad un giornale locale.
Claudio, che a volta sembra urlare nel deserto, esprime perfettamente il mio pensiero

lunedì, novembre 16, 2009